La P.A.S. di Sant’Antonino, un bell’esempio di solidarietà sociale E' possibile aiutarli attraverso al donazione del 5x1000

pas

S.ANTONINO- C’è in paese un gruppo di volontariato che svolge la sua opera da tanti anni: è la P.A.S. acronimo di  Pubblica Assistenza Santantoninese. Fu fondata nel 1975 da un gruppo di volontari del paese, con l’obiettivo di aiutare ed accompagnare le persone che necessitavano di trasporti con ambulanza presso gli ospedali, ottenendo il riconoscimento ufficiale dalla Regione Piemonte nel 1993. Poi circa 10 anni fa venne stipulata una convenzione con il comune, nella quale è previsto l’accompagnamento presso tutte le strutture sanitarie dell’Azienda Sanitaria Locale di pazienti anziani, o oncologici di qualsiasi età verso i presidi sanitari del territorio e di Torino oltre ad alcuni servizi sociali affidati dal comune. Viene richiesto un rimborso spese da versare al comune per la gestione; naturalmente l’amministrazione comunale copre la parte restante.

Ne abbiamo parlato con il sindaco Susanna Preacco: “E’ doveroso quindi un grande ringraziamento ai circa 45 volontari che effettuano questo servizio, che sono così generosamente a disposizione del territorio comunale e che dedicano molto del loro tempo e delle loro energie ai tanti concittadini che hanno bisogno del servizio- dice la prima cittadina – i dati statistici, relativi ai primi 9 anni di attività, evidenziano che sono stati effettuati oltre 4.700 servizi presso i presidi sanitari: è come se tutti gli abitanti di Sant’Antonino fossero stati accompagnati, almeno una volta, dai volontari della P.A.S”.

Nello stesso periodo di tempo sono stati percorsi, con le vetture a disposizione dell’Associazione, più di 240.000 chilometri come a dire sei  volte la circonferenza della terra. Notevole anche il tempo dedicato dai volontari per l’effettuazione dei servizi che supera le 14.000 ore complessive.  Alla solidarietà sociale dell’Associazione risponde, con altrettanta partecipazione, la comunità santantoninese che si manifesta con un costante e tangibile sostegno a favore dell’ Associazione stessa, attraverso donazioni liberali e la destinazione del 5 x 1000. Oltre alla vettura Panda, già acquistata con il contributo della comunità, la P.A.S. dispone di fondi sufficienti per la sostituzione del Kangoo non appena se ne presenterà la necessità.

Conclude la Preacco: “I 535 servizi dell’anno 2015 nei cinque giorni della settimana, dimostrano l’efficienza dell’associazione. Ovviamente si sono scritte delle regole all’interno della convenzione per limitare le richieste. Ciò non significa che, di volta in volta, non si possano effettuare delle valutazioni sui singoli casi, visti la specificità del servizio ed il numero delle auto e dei volontari a disposizione”.  Per usufruire del servizio è indispensabile contattare l’amministrazione comunale, in particolare il sindaco che, tra l’altro, ha anche la delega alle Politiche Sociali.