La pioggia ferma la Marchesa di Susa a Canossa La Pro Susa a Quattro Castella, nell'anno del trentesimo del Palio

(foto Paolo Borea)(foto Paolo Borea)

Fotoservizio di PAOLO BOREA

QUATTRO CASTELLA – Nel’inverno fra il 1076 e il 1077 fu l’imperatore Enrico a doversi inginocchiare davanti al portale d’ingresso del castello della marchesa Matilde di Canossa per essere ammesso al cospetto del papa. Dice la storia che aveva i piedi completamente scalzi, era vestito soltanto con un saio, aveva il capo cosparso di cenere; il tutto mentre imperversava una bufera di neve. Più di così. Tre giorni e tre notti poi il portone si aprì e pace fu fatta. Nel fine settimana il corteo storico di Susa si è dovuto invece arrendere alla pioggia. L’appuntamento era nella città emiliana di Quattro Castella, verso Canossa, quattro castella, dove Matilde fu rinfeudata per la manifestazione storica che oggi anno vede la rievocazione storica dell’avvenimento. Per il trentesimo Torneo Storico dei Borghi di Susa la Pro Loco ha organizzato la trasferta nella città dell”umiliazione” con i figurati e alcuni sbandieratori. Il portone s’è aperto, è vero, ma la forte pioggia ha impedito lo svolgersi della manifestazione. Il sindaco Andrea Tagliavini ha accolto la delegazione segusina guidata dal presidente Salvatore Sabato e ha partecipato ad una breve sfilata nel palazzo comunale. L’appuntamento è rimandato più avanti, sperando nel bel tempo.