La rassegna musicale “Altenote” ha raccolto consensi (LE FOTO)

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MONTAGNE OLIMPICHE – È stata la rassegna di Concerti in quota dall’offerta più ampia proposta dal territorio. Altenote Estate 2016 ha proposto una serie di apprezzatissimi concerti gratuiti di musica classica e non, “in mezzo alla natura”, dall’8 al 21 agosto, nei Comuni dell’Unione Montana dei Comuni Olimpici della Via Lattea. La terza edizione di Altenote ha riscosso un grande successo di pubblico, di critica e di riscontro mediatico che ha contraddistinto la manifestazione che quest’anno ha visto impegnati più di 60 artisti tra Maestri ed Allievi ed il coinvolgimento di più di 4000 persone che hanno seguito i 20 concerti (a volte spostandosi nei vari Comuni e seguendo gli artisti) che con la loro presenza e le loro manifestazioni di gradimento e supporto, hanno determinato il buon risultato dell’evento nelle Montagne Olimpiche. Grande soddisfazione da parte dei Sindaci dell’Unione Montana dei Comuni Olimpici della Via Lattea che fortemente hanno voluto la rassegna. La loro presenza a tutti gli eventi, dando il benvenuto ed illustrando la filosofia che contraddistingue le Amministrazioni che credono in questa manifestazione, è stata un segnale forte sia per la gli artisti che per il pubblico. “Sicuramente ripeteremo il prossimo anno. Noi crediamo fortemente in questo progetto. Il riscontro, la grande presenza ed il gradimento del pubblico ce lo confermano.  Anzi, stiamo pensando anche ad una edizione invernale che possa dare la possibilità a residenti, frequentatori di seconde case e turisti di apprezzare la Musica in quota proposta da giovani talenti e dai loro Maestri in un contesto di fiaba quale è quello delle nostre montagne innevate”.  Queste le parole di Valter Marin, Sindaco di Sestriere e Presidente dell’Unione, durante la presentazione della serata al teatro Fraiteve per il Gran Concerto del 13 agosto, in merito alla manifestazione Altenote 2016. Grande compiacimento anche da parte degli artisti coinvolti e soprattutto dei Maestri che di buon grado si sono alternati nell’insegnamento e nella conduzione dei Concerti (la maggior parte proviene dal Conservatorio di Torino, dove molti di loro insegnano, o dall’Orchestra del Teatro Regio di Torino, dove suona in modo stabile). “Il livello raggiunto dagli Allievi – spiega Vittorio Muò, Direttore Artistico – che hanno seguito i MasterClass dei Maestri Enrico Groppo, Sergio Delmastro, Natalino Ricciardo e Dario Destefano e che si sono impegnati nello studio e nell’esecuzione di testi non sempre facili e spesso molto impegnativi, sono stati verificati e molto apprezzati dal pubblico. Ed anche la musica diversa da quella del repertorio classico, il jazz, il Dixie ed il Manouche, sono state molto gradite”. Gabriele Azzalini, responsabile dell’organizzazione e del coordinamento è più che soddisfatto del successo dell’iniziativa. “L’obiettivo – sottolinea Azzalini – di creare nell’ascoltatore un’atmosfera diversa da quella della ritualità del concerto classico che prevede una sala chiusa, un palcoscenico, una liturgia predefinita, favorendo in questo modo una fruizione completa e diversa per poter far sì che la musica sia goduta pienamente, integrata e permeata dall’ambiente naturale che la circonda è stato pienamente raggiunto anche grazie alla disponibilità dei Sindaci ed alla clemenza delle condizioni meteo che soltanto in tre casi, più per prudenza che per vera necessità, hanno seguito il piano B e si sono svolti al chiuso. Riuscire a svolgere i Concerti all’aperto e nei luoghi dove erano stati programmati, piccole piazze, prati, sagrati delle chiese, è stato motivo di grande soddisfazione per tutti noi e per il pubblico che ha potuto godere della musica e dei bellissimi luoghi. Vorrei ringraziare, a nome di tutti, le Amministrazioni Comunali per la sensibilità dimostrata. Le Montagne Olimpiche non sono solo sinonimo di sport e natura ma anche di cultura”.