La Regione dice si alla Cannabis, ad uso teraupetico La fornitura dei medicinali verrà effettuata dalle farmacie ospedaliere

Cannabis

 

TORINO – Negli ultimi anni l’uso terapeutico dei derivati della cannabis sta vivendo un globale processo di rivalutazione. Lo sviluppo delle conoscenze sul sistema dei cannabinoidi endogeni progredisce di pari passo all’individuazione di nuovi potenziali campi di utilizzo terapeutico. La posizione dell’Italia è su questo terreno molto differente rispetto agli Stati Uniti e alla gran parte dei paesi europei.

 

LA REGIONE HA DEFINITO – Una svolta si è avuta oggi perchè la Giunta Regionale, su proposta dell’assessore alla Sanità, Antonio Saitta, ha definito con una specifica delibera gli indirizzi procedurali ed organizzativi per la somministrazione a scopo terapeutico dei medicinali cannabinoidi in ambito ospedaliero, in strutture assimilabili o in ambito domiciliare. La somministrazione della canapa, previa prescrizione di medico specialista o di medico di medicina generale, è prevista per le patologie indicate dal ministero della Salute.

IN QUALI CASI – In particolare per dolore da sclerosi multipla o lesioni del midollo spinale resistente alle terapie convenzionali; dolore cronico il cui trattamento con antinfiammatori non steroidei o con farmaci cortisonici o oppioidi si sia rivelato inefficace. E? previsto anche per effetto stimolante dell’appetito nella cachessia, anoressia, perdita dell’appetito in pazienti oncologici o affetti da Aids e nell’anoressia nervosa che non può essere ottenuto contrattamenti standard; effetto ipotensivo nel glaucoma resistente alle terapie convenzionali; riduzione dei movimenti involontari del corpo e facciali nella sindrome di Gilles de la Tourette che non può essere ottenuta con trattamenti standard. Si potrà usare la cannabis anche come effetto anticinetosico ed antiemetico nella nausea e vomito causati da chemioterapia, radioterapia, terapie per Hiv che non può essere ottenuto con trattamenti tradizionali.

CHI FORNIRA’ LA CANNABIS – La fornitura dei medicinali verrà effettuata direttamente dalle farmacie ospedaliere.