La Regione disegna il sistema di affidamento del servizio ferroviario locale il SFM integrato con la Città di Torino - oggi in mano a Trenitalia e GTT - avrà un solo gestore

Caravaggio, il treno pendolari di Hitachi Rail Italy che entrerà in servizio nel 2019 per Trenitalia. (Foto Hitachi Rail Italy)Caravaggio, il treno pendolari di Hitachi Rail Italy che entrerà in servizio nel 2019 per Trenitalia. (Foto Hitachi Rail Italy)

TORINO – La Giunta Chiamparino ha approvato ieri una delibera dell’Assessore ai Trasporti Francesco Balocco che dispone lo schema di protocollo di intesa con Trenitalia per la prosecuzione del servizio ferroviario regionale in attesa della conclusione delle nuove procedure di affidamento del servizio stesso previste dal piano regionale dei Trasporti. Potrebbe infatti non essere più Trenitaliea il gestore del TPL su ferrovia su gran parte del territoprio regionale

Le linee guida della delibera prevedono che per il Sistema Ferroviario Metropolitano di Torino (la cui linea SFM3 interessa l’asse Torino Susa / Bardonecchia) ci sarà l’affidamento diretto a un soggetto da individuarsi  con gara d’appalto, che dovrà avvenire di intesa con la Città di Torino, così come già previsto nella precedente comunicazione europea e nelle precedenti delibere di Giunta e dell’Agenzia per la mobilità piemontese. Quest’ultima nel frattempo ha disposto l’avvio dell’attività negoziale per la definizione dei contenuti del contratto di servizio con Trenitalia e GTT. La gestione del nodo di Torino,  sarà affidata ad una new company Gtt/Trenitalia con un contributo pubblico che a oggi si prevede attorno a 80 milioni.

Per i servizi ferroviari regionali veloci, quelli fino a 10.000.000 di kilometro/treni sarà attivato un programma di miglioramento della qualità e dell’offerta complessiva: maggior velocità, nuovo materiale rotabile, maggiore frequenza. Questo a fronte dell’affidamento di lunga durata, come previsto dalla normativa europea, a Trenitalia.

I rimanenti servizi ferroviari regionali integrabili con quelli automobilistici saranno affidati tramite gara, con l’ulteriore obiettivo di ripristinare alcune delle linee attualmente sospese.

Per Balocco : “Un contratto ponte della durata di  “3 anni più uno” permetterà una continuità di servizio durante la quale le parti definiranno già entro il 31 dicembre 2017 un affidamento diretto a Trenitalia per il sistema dei regionali veloci, sulla base di un adeguato programma di miglioramento dei servizi e degli investimenti. Entro il 31 dicembre 2019 l’Agenzia per la mobilità piemontese affiderà tramite gare i servizi ferroviari integrabili con i servizi automobilistici.

Trenitalia, anche in seguito ai colloqui avuti con le organizzazioni sindacali di categoria, si impegna a salvaguardare l’occupazione tramite la clausola di salvaguardia ed a favorire il subentro di nuovi operatori per le gare integrate ferro-gomma in caso di affidamento a diverso operatore, mediante la locazione anche temporanea del materiale rotabile.”

C’è anche l’impegno da parte della Giunta regioanel a definire una nuova politica tariffaria che favorisca l’integrazione tra i diversi gestori del trasporto pubblico locale automobilistico e ferroviario, l’estensione di sistemi per facilitare il trasporto delle bici sui treni, l’accessibilità per i disabili, e indennizzi in caso di ritardi e disservizi.
Nelle prossime settimane proseguirà il confronto con Trenitalia e sindacati per il perfezionamento dell’accordo.

Il 2019 è anche l’anno in cui Trenitalia prevede entrata in servizio dei nuovi treni destinati al trasporto regionale. La gara si è conclusa a fine estate, con l’aggiudicazione dei 3 lotti previsti alla francese Alstom, ad Hitachi Rail Italy (ex Breda) e alla svizzera  tadler. Un importo complessivo – senza precedenti in Italia – di circa 4,5 miliardi di euro

Alstom realizzerà  150 treni a media capacità (minimo 200 posti a sedere) per ora denominato “Armonia”. Hitachi Rail Italy  300 treni ad alta capacità, minimo 450 posti  a sedere. Nel terzo lotto, per la fornitura di treni diesel, è risultata  prima in graduatoria laStadler, sulla cui offerta Trenitalia si riserva ulteriori valutazioni di convenienza.

Questa commessa comporterà un notevole incremento di qualità per i pendolari, grazie a treni di concezione innovativa che garantiranno un miglioramento degli standard di sicurezza, una maggiore affidabilità tecnica, nonché un aumentato comfort a bordo grazie anche alla presenza di supporti  multimediali per gli utenti, cioè wi-fi gratuito – oltre alla possibilità di una diversificazione degli allestimenti interni, comprtesoiltrasporto integrato con biciclette, secondo le esigenze che le singole Regioni manifesteranno, in coerenza con le diverse esigenze di mobilità del territorio.