La Regione investirà i proventi dei tesserini pesca esclusivamente a favore dei pescatori Passa un emendamento di Vignale e Graglia (FI) che vincola i fondi incassati

Uno splendido esemplare di trota fario (Salmo trutta fario)Uno splendido esemplare di trota fario (Salmo trutta fario)

TORINO – La Giunta Regionale del Piemonte ha recepito un  emendamento della minoranza di centrodestra durante la discussione sul Bilancio Previsionale. Da oggi le entrate derivanti dalle tasse di rilascio delle licenze di pesca serviranno direttamente come investimenti per il mondo della pesca. “Si tratta del primo segnale di attenzione nei confronti di questo settore che coinvolge oltre trentamila appassionati, che dedicano molto tempo alle attività di corretta gestione faunistica delle popolazioni ittiche dei nostri fiumi e che fino ad oggi nessuno teneva adeguatamente in considerazione”. Ad annunciarlo il Vicecapogruppo di Forza Italia in Regione Piemonte, Franco Graglia e il consigliere Gian Luca Vignale, ex Assessore alla Montagna.

Una produzione che nella sola ex Provincia di Torino è di oltre due milioni di avannotti di Trota Fario, Trota Marmorata e Luccio, che vengono immessi in primavera nei corsi d’acqua da cui, nell’anno precedente, erano stati prelevati i riproduttori idonei alla fecondazione artificiale. Sono numeri importanti quelli che sintetizzano l’attività svolta ogni anno negli ncubatoi ittici che la solo la preziosa collaborazione delle associazioni locali dei pescatori garantisce, per salvaguardare la biodiversità delle popolazioni ittiche, tutelare le specie autoctone, evitare incroci impropri ed ovviare alla perdita di esemplari derivante dal deterioramento ambientale di alcuni corsi d’acqua.

Il sistema degli Incubatoi di valle è stato costituito a partire dalla metà degli anni ’80 ed è stato successivamente esteso alla pianura, al fine di potenziare alcune specie ittiche autoctone appartenenti alle famiglie dei Salmonidi (la Trota Fario e la Trota Marmorata), dei Timallidi (il Temolo) e degli Esocidi (il Luccio). T

“I fondi ottenuti tramite le licenze – spiegano i due azzurri – serviranno a finanziare contributi alle Province, alle associazioni piscatorie, agli incubatoi di valle per sostenere la realizzazione di progetti di ripopolamento e attività in materia di tutela degli ambienti acquatici. Nella prima modifica utile al bilancio regionale chiederemo che la legge venga subito attuata e che siano immediatamente stanziate le risorse incassate dalle licenze di pesca nel corso del 2016”.