La Resistenza tra foto e personaggi Davide Tabor e Emilio Bosi hanno presentato il loro lavoro

La serata di presentazioneLa serata di presentazione

CONDOVE – Una bella serata tra immagini e racconto, con Davide Tabor e Emilio Bosi che hanno presentato il loro lavoro editoriale legato alle fotografie del periodo resistenziale. Il volume curato dall’Associazione Contesti di Torino è il risultato di un lavoro di ricerca d’archivio. La sua divulgazione è avvenuta attraverso il volume e una mostra fotografica. Un libro nato da una riflessione sull’uso delle immagini come fonte storica troppe volte usate come supporto e non come testimonianza diretta dei protagonisti e degli avvenimenti. Lo storico Silvio Bertotto ha poi presentato un libro, una biografia, “Bottoni d’oro”. Il protagonista del libro era Enzo Ruspino, un ragazzo della borghesia che aveva scelto di entrare all’accademia navale di Livorno. Un giovane studioso, attento e anche dotato di una buona penna e un gusto artistico. Un ragazzo bene che dopo l’8 settembre 1943, abbracciò la lotta partigiana. Tra le pagine di Bertotto si delinea la vita e la storia del giovane passando dalle scuole a Livorno fino al suo tragico epilogo mai risolutamente scoperto. I partigiano che amava il mare fu barbaramente trucidato sotto il ponte dell’autostrada di Settimo durate i giorni più bui della guerra civile? Quale fu la sua fine, dov’è sepolto il suo corpo? Una storia tragica, che per merito del ricercatore Bertotto è diventata un libro che oggi non ha ancora trovato una soluzione.