La scienza botanica di Caccia in un volume della Consulta della Provincia Canavoso: "La storia della nostra Provincia passa anche attraverso i grandi personaggi della scienza e della cultura botanica"

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TORINO – La Consulta Permanente dei Consiglieri e Amministratori della Provincia di Torino organizza per lunedì 23 maggio, alle ore 16, presso la sala “Elio Marchiaro” la presentazione del volume “Universa Botanices”. L’autore Giovanni Caccia vissuta tra il 1695 e il 1746, figlio di Bartolomeo Caccia medico della sorella del principe Eugenio di Savoia, venne a Torino in virtù delle referenze acquisite da lui e dal padre presso Antonio Vallisneri e Giovanni Battista Morgagni. Vallisneri parlò di lui come «giovane di raro ed elevato talento che ebbi l’anno scorso mio favorito scolare, o piuttosto compagno».  Caccia risultava essere a Torino già dal 1721, la cattedra di Botanica fu inaugurata nel 1729. Una copia delle lezioni di Caccia, trascritte dall’allievo Mundino, è conservata è ora stampata in un volume di pregio. Il dottor Marco Canavoso, presidente della Consulta permanente dei Consiglieri: “La storia della nostra Provincia passa anche attraverso i grandi personaggi della scienza e della cultura botanica di cui il nostro territorio è ricco d’esponenti. Solo in Torino trovano spazio il Giardino Botanico Rea e l’Orto Botanico della Città di Torino; in valle poi c’è da ricordare il grande studioso e catalogatore Giovan Francesco Re, botanico vissuto a Condove e autore del Flora segusiensis“.