La stagione in Via Lattea riparte con la Coppa del Mondo femminile il 10 e 11 dicembre a Sestriere Presentati oggi al Teatro Regio il week-end della FIS Cup e la stagione della Sestrieres spa

Il Presidente FISI Flavio Roda, Giorgio Rocca e Massimo Faraò di AUDIIl Presidente FISI Flavio Roda, Giorgio Rocca e Massimo Faraò di AUDI

TORINO – In un affollatissimo foyer del Regio sono stati presentati oggi dalla Sestrieres Spa il bilancio dello scorso e la stagione 2016-17, che inizierà il 10 e 11 dicembre con il ritorno della Coppa del Mondo sulla Pista olimpica Giovanni Alberto Agnelli. Saranno le slalomiste del Circo Bianco a confrontarsi  sulla Kandahar, la pista di Torino2006 . Sabato 10 dicembre il gigante, domenica 11 lo slalom.

A presentare le gare il Presidente della FISI, Flavio Roda con Giorgio Rocca che su quella pista nel 2006 ci lasciò un attesa medaglia per una caduta e Massimo Faraò di Audi , main sponsor della nazionale azzurra FISI e della FIS Cup stessa.

“Quello di Sestriere era uno degli slalom più importanti e su una delle piste più belle e tecniche del mondo e vogliamo che torni ad essere un appuntamento fisso –  ha detto il Presidente Roda  – l’Italia quest’anno che è il 50° della Coppa sarà il Paese ad ospitare più gare di Coppa, ben dodici in sette località. Sestriere fa parte di questo progetto  su una base triennale.” 

In sala oltre 400 persone: sindaci e amministratori della Valle, delle Aziende che collaborano con la Sestrieres, a partire da “La Stampa” col vicedirettore Luca Ubaldeschi  che ha illustrato le atrtività del “Rifugio La stampa” al Colle, gli olimpionici Piero Gros e Gianfranco Martin, autorità militari e sportive, coi presidenti regionali del CONI Gianfranco Porqueddu e della FISI Pietro Marocco, i responsabili e delle scuole di sci, dei commercianti e degli albergatori.

Giorgio Rocca che oggi organizza eventi sportivi e segue una scuola di sci a Sankt Moritz, ha ricordato l’importanza dei grandi eventi professionistici come testimonial dei territori e la necessità di andare oltre oltre il semplice svolgersi della gara: “Lo sport deve essere accompagnati da eventi collaterali, deve essere occasione di mettere in mostra il meglio di una località e del territorio che la esprime. Ed è fondamentale il pubblico, non solo per incitare noi atleti, ma per fare da cornice e coreografia. Siamo abituati in altri Paesi a vedere 30-40.000 persone sulle piste durante le gare di Coppa. Mi rendo conto che le piste da noi sono lontane dalle grandi Città, ma Torino ha saputo esprimere il meglio con le Olimpiadi. Io credo che si possa tornare facilmente a quello spirito. E le nostre ragazze oggi fanno più risultati degli uomini e lo meritano.”

Per far questo – ha detto Gualtiero Brasso – Presidente del Comitato organizzatore – sono previsti una tribuna da 600 posti, un’area vip e una promozionale: i biglietti saranno gratuiti e l’obiettivo è portare 5.000 tifosi a bordo pista. Da venerdì 9 dicembre tutto il paese sarà in festa: le atlete soggiorneranno al Villaggio Olimpico come per i Giochi e torneranno gli eventi del “Rifugio La Stampa”. A margine delle gare è stato predisposto un programma di eventi e di attività collaterali per arricchire  l’offerta turistica in quei giorni: villaggio sponsor al traguardo con intrattenimento, estrazione pubblica dei pettorali e premiazione in piazza Fraiteve il sabato sera,VipLounge e feste a tema Coppa del Mondo in vari locali del paese.”

E’ intervenuto anche Andrea Agnelli, il cui cognome è indissolubilmente legato al Colle dai tempi del bisnonno Senatore che fece nascere qui lo sci.”Sono cresciuto a Sestriere, ci sono andato a scuola, ho imparato a sciare e lì stanno crescendo i miei figli. Con voi, mi sento a casa. Da parte mia c’è la massima disponibilità per aiutare il territorio a ripetere il miracolo olimpico e farvsi che questo sia solo l’inizio di nuovo programma di grandi eventi.”.

Per l’occasione Vialattea è intervenuta per migliorare la pista e l’impianto di innevamento dell’area del Sises e 400 persone sono al lavoro da mesi.

In rappresentanza del Consiglio regionale è intervenuto il Presidente Mario Laus che ha voluto ricordare come “il Consiglio Regioanla stia lavorando trasversalmente per la valorizzazione dello sport come prevenzione sanitaria ed educazione delel giovani generazioni, ma anche sul sistama normativo, per poter garantire al sistema neve di funzionare senza dover attendere ogni anno le incertezze amministrative dell’Ente” . Assenti invece Città di Torino e Città Metropolitana, nonostante fosse atteso il Vice Sindaco Montanari.

La seconda parte della mattinata è stata si dedicata ai programmi e ai risultati della Sestrieres, ma soprattutto proprio al sistema turistico e quindi all’economia che e muove la montagna bianca. Un fatturato nazionale attorno agli 11 miliardi di euro. Di cui circa la metà dovuti al ricettivo, quasi altrettanti ai servizi di skipass, maestri di sci e attezzature, mentre oltre un miliardo va in ristorazione, commercio e attività ricreative. Non i 130 milioni citati –  per un lapsus si spera – dall’Assessore Regionale al Turismo Antonella Parigi, che ha ricordato invece “Come la Regione si stia muovendo con le altre Regioni a statuto ordinario per un piano straordinario di ammodernamento degli impianti che è stato sollecitato al Governo e a livellomdi propria programmazione per l’organizzazione di momenti culturali integrati ed eventi per l’after ski.” 

Cosa rappresenti il prodotto turistico neve lo ha detto bene Valter Marin, Sindaco di Sestrieres e Presidente dell’Unione Montana Comuni Olimpici Via Lattea: “In Alta Valle Susa compresa ovviamente Bardonecchia, ci sono più posti di lavoro che residenti. Noi da soli, col nostro territorio, siamo un’industria che vale oltre 5.000 addetti. E questo se da un lato ci sprona a fare squadra, ci obbliga a ricordarlo a chi muove le leve della programmazione pubblica. Troppo spesso non si tiene conto di quanto valga in termini economici la nostra intera montagna piemontese.”  Una sinergia che sul modello francese più volte è stata sollecitata al sistema scolastico, specie lo scorso anno quando la neve è arrivata tardi e nel periodo di Carnevale

“Per questo – ha detto l’Assessore Regionale a Istruzione e Lavoro Gianna Pentenero – nella definizione del calendario scolastico per l’anno 2016/2017, il nostro assessorato  in collaborazione con quelli al Turismo, allo Sport, e alla Montagna, ha ritenuto di prevedere la sperimentazione della settimana dello sport e del benessere, indicando, nel rispetto dell’autonomia scolastica, le tre giornate a ridosso delle festività di Carnevale: 2, 3 e 4 Marzo 2017. Questo come periodo nel quale concentrare le attività integrative legate allo sport e alla promozione della cultura sportiva. In questa fase, ha precisato l’assessora, si stanno raccogliendo le adesioni da parte delle scuole, e al tempo stesso, si sta predisponendo, insieme all’ufficio scolastico regionale, ai gestori degli impianti di montagna, agli enti e associazioni di promozione sportiva, un catalogo di attività, da svolgersi sia in montagna, sia in città, tra cui gli istituti scolastici potranno scegliere liberamente.”

Dei risultati e dei programmi della Sestrieres Spa illustrati dal Presidente Giovanni Brasso ne parleremo più approfonditamente più avanti. Ma i risultati ottenuti sono significativi. Possiamo dire che il nostro decimo anno è stato “tosto”, anzi “tostissimo”: poca o niente neve, poche o pochissime finestre fredde, caldo anomalo; il 28 dicembre alle ore 11.00 abbiamo registrato ai 2.700 metri del  la temperatura quasi estiva di 17 gradi. Tuttavia, come potete constatare, siamo ancora vivi e mi permetto di affermare che godiamo anche di ottima salute. Abbiamo testato il nostro sistema di gestione e ne siamo usciti bene. Questo con interventi apparentemente di tagli di corse su impianti e innevamento. Ma orgogliosamente possiamo affermare che da dieci anni i nostri prezzi restano invariati: il giornaliero a 37 euro è uno dei prezzi più bassi su tutto l’arco alpino, il più basso fra i nostri grandi competitor. Ancora una volta anche lo stagionale resta invariato. E questo perché la nostra filosofia è quella di offrire il miglior servizio possibile con il minor costo possibile per la nostra clientela. Si può tendere al meglio del meglio. Ma questo vorrebbe dire costi  in crescita senza limiti. E’ ciò nel nostro mercato, fatto ancora di oltre un 50% di clientela interna non è praticabile.”

Lo stagionale nel periodo promozionale, fino al 7 novembre, costerà 750 euro. Poi mille dall’8 novembre. Invariata anche la tariffa del giornaliero: 37 euro, ma i l50% del fatturato è dato dagli abbonamenti settimanali e bisettimanali. Segno che si lavora seriamente sul turismo “tutto pieno / tutto vuoto” e che il pendolarismo dello sci è in regressione.