La Strada dell’Assietta aprirà il prossimo week-end di giugno Sindaci, Città Metropolitana e Regione confermano la regolamentazione estiva del traffico motorizzato con chiusura il mercoledì e sabato

Un tratto della Strada dell'Assietta (Foto Marco Cicchelli)Un tratto della Strada dell'Assietta (Foto Marco Cicchelli)

TORINO –  I Cantonieri della ex Provincia dei Circoli di Susa e di Perosa Argentina sono al lavoro per il ripristino e la messa in sicurezza della Strada dell’Assietta, la SP 173, per sistemare il paino stradale dopo l’ineverno e liberarlo da alcune lame di neve ancora presenti. In particolare i cantonieri del Circolo di Susa stanno operando con una pala gommata da Pian dell’Alpe al Colle dell’Assietta, mentre i colleghi del Circolo di Perosa utilizzano una pala con cingoli metallici dal Colle Basset all’Assietta. Sono stati rimossi neve, pietre e massi di dimensioni medie. È in corso il livellamento della superficie stradale ed è successivamente previsto un trattamento con la macchina “grader” che fresa e livella il terreno.  “Se le operazioni in corso procederanno regolarmente afferma il Vice Presidente della Città Metropolitana Alberto Avetta  “Si può ipotizzare la riapertura totale della strada per la fine della prossima settimana di giugno”.

Nel tavolo di concertazione sulla regolamentazione estiva della circolazione sulla Strada Provinciale 173 del Colle dell’Assietta, la cvui riunione si è tenuta ieri 9 giugno a Pinerolo, con la  partecipazione della la Città Metropolitana di Torino, deii Sindaci dei Comuni interessati, della Regione Piemonte, con  il Consigliere regionale Elvio Rostagno, già sindaco di Usseaux e dela gato dalla Assessore alTurismo Parigi e dell’Ente Parco Alpi Cozie, del Consorzio Forestale Alta Val Susa e alcuni osservatori del CAI sono state concordate con il dirigente e con i tecnici del Servizio Esercizio Viabilità della Città Metropolitana le modalità di riapertura al traffico della strada, le limitazioni al transito dei veicoli a motore e le iniziative per la promozione di una  mobilità “dolce” a piedi, con bus-navetta e in bicicletta.

Anche quest’anno sarà stabilita la chiusura al traffico motorizzato il mercoledì ed il sabato dalle 9 alle 17, da Pian dell’Alpe (Km 34) al Colle Basset (incrocio con la strada di Sportinia, al Kilometro 5+200). Sono state ipotizzate le seguenti date: mercoledì 6 luglio, sabato 9 luglio, mercoledì 13 luglio, sabato 16 luglio, mercoledì 20 luglio, sabato 23 luglio, mercoledì 27 luglio, sabato 30 luglio, mercoledì 3 agosto, sabato 6 agosto, mercoledì 10 agosto, sabato 13 agosto, mercoledì 17 agosto, sabato 20 agosto, mercoledì 24 agosto, sabato 27 agosto, mercoledì 31 agosto.

Dovrebbe anche essere prevista una chiusura sabato 2 e domenica 3 luglio, in occasione della manifestazione ciclistica di mountain-bike “Assietta Legend”.
In ogni caso, le prescrizioni e le limitazioni del traffico motorizzato saranno contenute in un’Ordinanza che è in fase di definizione e che verrà emessa nei prossimi giorni.
Il Sindaco del Comune di Usseaux, architetto Andrea Ferretti,  curerà il coordinamento delle iniziative di informazione e di promozione turistica, ma anche la sorveglianza delle porte d’accesso ai tratti chiusi al traffico il mercoledì e il sabato, in stretta collaborazione con l’Ente di gestione delle Aree Protette delle Alpi Cozie.
Nella riunione di Pinerolo si è anche ragionato sull’aggiornamento della cartellonistica che, nei punti di accesso alla Provinciale 173, informa gli utenti sulla regolamentazione del traffico. È stato avviato anche un confronto sulle ipotesi di pedaggiamento, al fine di ricavare risorse per la manutenzione della strada e per le iniziative di informazione, promozione e animazione del territorio. “Nella stagione estiva raccoglieremo dati sui passaggi e sulla tipologia di utenti della Provinciale 173. – ha detto  il Vicesindaco metropolitano Alberto Avetta – Dobbiamo trovare un punto di equilibrio tra i diversi fruitori e tra il turismo più attento all’ambiente e quello di massa. Non ho pregiudizi sul pedaggio, ma ci sono norme di legge che lo escludono per le strade provinciali. Si può giustificare il pagamento con l’attraversamento del Parco naturale delle Alpi Cozie. Si può pensare alla raccolta di offerte per la manutenzione, come avviene in altre realtà europee; magari con l’aiuto dei tour operator che organizzano escursioni guidate e disciplinate per i motociclisti, soprattutto stranieri, molto interessati alle nostre strade d’alta quota. Sono tutte ipotesi su cui si deve ancora ragionare”.

Da parte sua il Consigliere regionale Elvio Rostagno, ha fatto presente che “la Regione Piemonte ritiene che la Strada dell’Assietta, grazie ad una pianificazione condivisa, possa diventare un banco di prova di progetti complessivi che valorizzino sia la sentieristica che le “strade bianche” a cavallo tra Valle di Susa e Val Chisone. La manutenzione sistematica e bene organizzata e i progetti di promozione potrebbero costituire un’esperienza-pilota da adattare successivamente ad altre aree montane del Piemonte.”

Sulla stessa linea il Presidente del Parco Alpi Cozie Stefano Daverio: “Istituire il pedaggiamento non è semplice, e al momento, come ci ha più volte ricordato Citta’ Metropolitana, non parrebbe agevolmente fattibile. Già alla nostra richiesta del 2014 era stato risposto che essendo una strada provinciale,  parrebbe vietato per legge far pagare il pedaggio su tali strade. Sia come Parco che come Sindaci del territorio siamo positivamente ottimisti, e ragioniamo in quella direzione. Non abbiamo nessuna preclusione per i mezzi motorizzati, anzi. Ma dobbiamo far valere questi passaggi come vero elemento di sviluppo turistico integrato del territorio e trarne le risorse economiche per mantenere il bene ereditato nel tempo.  E par far questo si lavora per una pianificazione a livello di area. Abbiamo imboccato la strada giusta.”