La tivù vi piace? Lo scopriremo mercoledì a Condove Alessandra Comazzi presentata da Giuliano Dolfini

(foto Sabina Felice)(foto Sabina Felice)

CONDOVE. Mercoledì 25 presso la Biblioteca Comunale, alle ore 21, l’assessore alla cultura Chiara Bonavero ha organizzato una serata di dibattito che avrà per tema la vecchia e nuova televisione. “La tivù che vi piace” è il titolo della serata che vedrà come protagonisti i personaggi, gli aneddoti e i segreti del piccolo schermo. Sarà Alessandra Comazzi, giornalista e critica televisiva, a raccontare la sua esperienza professionale. La Comazzi figlia di un tipografo, comincia a collaborare con alcuni giornali (La voce del popolo, Stampa Sera) subito dopo la maturità classica.  Contemporaneamente all’inizio dell’attività giornalistica prende il diploma da sommelier (Ais). A 21 anni viene assunta a La Stampa dove due anni dopo diventa giornalista professionista. Per qualche anno è la più giovane professionista d’Italia. A La Stampa inizia dalle Cronache del Novarese, che allora si realizzavano a Torino, ma avendo la passione dello spettacolo viene spostata dopo poco di sezione. Inventa e realizza TorinoSette, settimanale dedicato alle buone notizie e agli appuntamenti della città piemontese. Realizza inoltre il settimanale In tivù. A lungo responsabile del settore spettacoli de La Stampa, sceglie poi la libera professione, diventando free lance. È sempre il critico televisivo de La Stampa. Ha diretto Archiworld.tv, una tv via web sull’architettura. Ha scritto e condotto programmi radiofonici e televisivi come Gente di Broadway e Televisionando. Recentemente ha deciso di occuparsi anche di mediazione sindacale, attualmente è il presidente dell’Associazione Stampa Subalpina. Ha insegnato Analisi e critica della televisione alla Facoltà di Lettere di Torino, è stata tutor al master in giornalismo di Torino. Studiosa dei mezzi di comunicazione, in oltre settemila articoli ha analizzato i programmi, il consolidarsi e il mutare delle tendenze, dei climi, delle mode della tv.
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