La TV che non piace, un pensiero da Avigliana

televisione

di LODOVICO MARCHISIO

AVIGLIANA – Come si può parlare di “rinascita culturale” quando ci accorgiamo purtroppo che una grande percentuale di persone è più attratta dall’aria fritta che dalla vera cultura? Sono basito dal fatto che Mediaset abbia impegnato una sua rete (Mediaset Extra canale 34) a spiare 24 ore su 24 quello che accade nella “casa del grande fratello” occupata dai vip. Non ci volevo credere e in tarda serata per rendermene conto di persona, ho acceso questo canale per allibire (è la parola giusta) sul dilagare della follia collettiva e, in effetti, le telecamere riprendono di notte il sonno dei vip che ogni tanto russano o producono qualche altro “rumorino” impronunciabile! No, ma stiamo scherzando davvero! Ore e ore per riprendere ininterrottamente di notte il sonno dei vip e di giorno le loro esibizioni e discorsi da analfabeti e alienati mentali! Se poi uno lo vuole seguire anche in “prima serata”, nessuna paura “Canale 5” ve lo presenta su un piatto d’argento! Il “voyeurismo” sta dilagando a discapito dei veri artisti. Infatti, le riviste di “gossip” vendono milioni di copie, gli “smartphone” ormai imperversanti vengono in tanti casi impropriamente usati per riprendere nell’intimità giovani intenti ad “amarsi” (ma questo non è amore) o “infami” che compiono atti immorali su bambini o violenze sugli animali, attori sconosciuti che arrivano a pubblicare un libro e vendono più di “centomila copie” perché raccontano le loro intimità più perverse a discapito di un “vero” nuovo talento che non si vende alla legge della domanda e dell’offerta e scrive rivolto ormai a “pochi” sulla sua sofferenza, sui veri valori e sulla sensibilità che fino ad anni addietro albergava nello spirito e nei cuori della gente. Speriamo che chi immagini un mondo disumanizzato di robot senza anima, non abbia davvero colto nel segno e scritto una pagina triste ma intuitiva sul futuro della nostra umanità!