La Val Sangone ricorda il mitragliamento del trenino Giaveno- Torino

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GIAVENO, ORBASSANO – Ieri mattina, a Orbassano, si è tenuta la tradizionale cerimonia in ricordo del mitragliamento del “trenino” Giaveno- Orbassano- Torino. È infatti ancora vivo nella memoria dei valsangonesi più anziani il ricordo del tramway che collegava Giaveno con il capoluogo subalpino. Una linea all’avanguardia, creata negli anni ‘80 del XIX secolo ed elettrificata addirittura già nel 1937, con grande beneficio per l’ambiente. Non tutti sanno, però, che il trenino fu bersaglio (voluto) di due distinti mitragliamenti aerei avvenuti durante le fasi conclusive del secondo conflitto mondiale: uno il 9 gennaio 1945 e l’altro il 27 dello stesso mese (il medesimo giorno, peraltro, della liberazione del campo di Auschwitz a opera dell’Armata Rossa). Il primo mitragliamento, il più tragico, causò la morte di ben 31 persone e il ferimento di decine di altre, molte delle quali perirono nei giorni seguenti. Non si è mai conosciuta la nazionalità degli aerei autori della strage, ma alcune testimonianze farebbero pensare che fu l’Aviazione francese a compiere una strage inutile ai fini bellici, in quanto la linea ferroviaria Giaveno- Torino era chiaramente priva di importanza per usi militari. Eppure, il secondo agguato fa ritenere che l’obiettivo non sia stato un errore, comprensibile, per quanto grave, bensì proprio un gesto volto a fiaccare ulteriormente una popolazione già stremata da quasi 5 anni di guerra.

La rappresentanza giavenese alla cerimonia di ieri a Orbassano

La rappresentanza giavenese alla cerimonia di ieri a Orbassano

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