La vecchia bicicletta di Vittorio Pigay diventa un monumento Alla Chiesetta dei Santi Sebastiano e Grato ricorderà l'uomo che tanto ha fatto per il paese

Un momento della celebrazioneUn momento della celebrazione

RIVALTA  – Da oggi, sabato 10 giugno, a far ricordare Vittorio Pigay sarà anche la sua vecchia bicicletta, posizionata su iniziativa del Volontari Civici nell’aiuola della chiesetta dei Santi Sebastiano e Grato –  di cui Pigay si prese sempre cura con affetto e attenzione – assieme a una targa che ricorda come lo scomparso fosse memoria storica e attenta sentinella dell’ambiente.

Tutti insieme

Sullo spiazzo antistante la chiesa si sono ritrovati le rappresentanze degli Amici di Bianca, degli Ecovolontari rivaltesi onlus e dei Volontari Civici – le associazioni di cui Pigay aveva fatto parte –  Michele Colaci, Roberto Fantoni, Lucia Gallo e Mauro Marinari nelle vesti di cittadini che hanno conosciuto e stimato Vittorio Pigay, e tanti rivaltesi che per motivi diversi lo avevano incontrato e apprezzato.

Lacrime e sorrisi

Al microfono si sono avvicendati amici e conoscenti che di Vittorio hanno tratteggiato un ritratto dolce e veritiero. Così, Renato Cucchietti, non come consigliere di maggioranza ma quale amico fedele, lo ha ricordato come galantuomo amato da coloro che avevano a cuore il territorio ma deriso e definito rompiscatole da chi disprezzava il suo impegno per l’ambiente. La presidente degli Ecovolontari Rivaltesi onlus Gabriella Cibin ha parlato di telefonate ricevute con un po’ di divertito timore perché foriere di qualche compito da svolgere sempre senza indugi e Gino Gallo ha rammentato gli incontri che hanno dato a lui, scrittore, la possibilità di trasformare i ricordi di Vittorio in un percorso della memoria.

La storia di un popolo

Prima che la fedele “due ruote” con cui  Vittorio percorse chilometri comparisse da sotto il telo bianco, a parlare è stato don Stefano Revello che ha sottolineato come la vecchia bicicletta fosse per Pigay il monumento ideale da “scoprire” in una delle feste che sono il momento forte e la testimonianza di fraternità viva nella storia di un popolo.