La Via Sacra: come prevenire i Tumori Tre giorni d'incontri con l’Associazione: “La Grande Via”

avigliana sacra 3

di LODOVICO MARCHISIO

AVIGLIANA – La Certosa, è di per sé già un luogo importantissimo di sosta e di pensiero, come don Luigi Ciotti ha voluto che fosse la Certosa sita sopra Avigliana, affidata dal Comune al Gruppo Abele per la rinascita, che prende in carico la Certosa per aggiungere un pezzo importante alla sua storia in un luogo dove è possibile riflettere, studiare, confrontarsi e cercare di capire. Quale posto migliore quindi per ospitare i giorni 27, 28 e 29 maggio 2016, l’Associazione: “La Grande Via” che è un’associazione fondata da Franco Berrino, Luigi Fontana ed Enrica Bortolazzi allo scopo di favorire iniziative volte a promuovere la prevenzione delle malattie e la longevità in salute. Franco Berrino, 70 anni, medico, epidemiologo, già direttore del dipartimento di medicina preventiva e predittiva dell’Istituto Nazionale dei Tumori di Milano, nella sua attività quarantennale di ricerca e prevenzione ha promosso lo sviluppo dei registri tumori in Italia e coordinato i registri tumori europei per lo studio della sopravvivenza dei malati (Progetto EUROCARE). Luigi Fontana, 45 anni, medico che ha dato insieme al Berrino un importante contributo alla ricerca sulle cause, sulla prevenzione e sulla prognosi delle malattie croniche e sullo stile di vita che influenza la longevità. Enrica Bortolazzi ha contribuito, con iniziative editoriali, a promuovere la consapevolezza di temi spesso ignorati da chi informa sulla salute, come l’etica, la disciplina, l’empatia, la compassione, l’amore. Quest’eccezionale gruppo guidato da persone straordinarie e molto carismatiche, l’ho conosciuto per la prima volta venerdì 27 maggio, quando sono stato chiamato come accompagnatore titolato del CAI, a condurre una parte dei suoi iscritti (più di 50 persone) dalla Certosa dove sono stati alloggiati, alla Sacra di San Michele attraverso la Via dei Principi, scavalcando la Cima dell’Ancoccia da dove ho potuto illustrare ai soci convenuti da tutta Italia le nostre amate montagne valsusine. In un solo giorno, non avendo potuto seguire l’intenso programma che qua sotto vi riassumo, ho vissuto con loro le tre piattaforme fondamentali su cui si basano per la prevenzione dei tumori: Camminata, meditazione e alimentazione. Infatti, dopo la camminata, per ritrovare energia ma anche senso e direzione, arrivati al piazzale della Sacra ho vissuto con loro un’ora di meditazione e mantra curato da Lorenza Ferraguti, studiosa dei testi della tradizione Tantrica, che ha approfondito in India tali pratiche dove è stata iniziata alle tecniche di Mantra, Yoga, Tantra, Dhyana e Karma. Ritornati a piedi col gruppo a me affidato, ho poi cenato con loro vivendo anche l’esperienza del “mangiar sano” terzo dogma per vivere meglio e più a lungo. Ecco in breve il loro intenso programma svolto: venerdì 27 maggio dopo l’arrivo, la sistemazione dei convenuti e l’accoglienza, vi è stata la camminata di cui ho già ampiamente parlato, così come della successiva meditazione e cena. Dopo il mio commiato, il programma è proseguito con la lezione su “La medicina tradizionale cinese” a cura di Franco Berrino e Andrea Cantore. Sabato 28 maggio è iniziato con un “Un percorso di autocoltivazione secondo alcune pratiche dell’antica tradizione cinese: Daoyin, esercizi respiratori, pratica del silenzio” a cura di Andrea Cantore, seguito poi da una meditazione con Carla Perotti, una breve camminata nel verde nelle campagne circostanti la Certosa, pranzo, corso di Cucina a cura degli Chef Tiziana e Massimo, canti sacri e armonici eseguiti da Giorgio Lombardi presso la Chiesa della Certosa, meditazione della sera con Carla Perotti, cena vegetariana e poi l’interessante gioco interpretativo “La Foresta Incantata” con Andrea Cantore. Domenica 29 maggio, di primo mattino vi è stata la meditazione con la Maestra Carla Perotti. Annullato per marcato maltempo il giro del lago Piccolo, che avrei dovuto nuovamente condurre io, sostituito da esercizi respiratori e pratica del silenzio con Andrea Cantore. Dopo pranzo interessante conferenza di Berrino con la creazione di dolci cui è seguita una condivisione finale e chiusura del seminario.