La vigilia di Natale apre la stagione al Pian del Frais Luca Olivero: "E' arrivato il regalo che aspettavamo. Siamo pronti per le vacanze sulla neve"

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CHIOMONTE / FRAIS – Oltre sessanta centimetri di neve caduta la vigilia del soltiszio d’inverno – alla faccia di Santa Bibiana – hanno riportato il sorriso sul volto di Luca Olivero che come da promessa si taglierà la barba che nel frattempo rischiava di diventare troppo lunga. Sabato 24 dicembrte infatti il Frais apre gli impianti e può iniziare la stagione sciistica che sembrava aver fatto un dispetto solo alla terza stazione della Valle, rimasta a secco mentro oltre i 2.000 metri di neve ne era caduta in abbondanza.

Per ora a riaprire sono solo i due skilift e i tapis roulant. Per le seggiovie ci vorrà ancora un po’ di tempo, anche perché l’affidamento da parte del Comune di Chiomonte a Frais2010 dei due impianti è avvenuto solo nei giorni scorsi e gli impianti necessitani di interventi manutentivi e dei collaudi per il nulla osta all’esercizio. Per la verità le due seggiovie  sono un po’ croce e delizia per il gestore:  una utilissima per l’utenza delle piste, l’altra – quella da Chiomonte sino ai 1.500 metri del Pian del Frais – decisamente onerosa per i costi di gestione rispetto  all’utenza che lo utilizza come mezzo di trasporto per raggiungere la stazione in alternativa alla strada provinciale.

La neve ha coperto anche le polemiche, mai sopite, che ruotano intorno alla complessa vicenda della stazione, che invece è amata da tutti gli appassionati dello sci e offre, non solo la possibilità di sciare a pochi minuti di auto da Susa, ma da sempre è il luogo ideale per avvicinare i giovani allo sci: in sintesi uan stazione per famiglie ch eperò offre piste diallenamento utilizzate da atleti degli ski club locali come dalla nazionali.

Luca Olivero che in questi anni ha investito e creduto nel Frais, lancia un messagio positivo:  “Ho la fortuna di avere attorno un sacco di giovani, dagli addetti agli impianti ai maestri di sci. Anche da loro da loro ho tratto, in questi anni, un sacco di insegnamenti. Sono giovani che hanno voglia di fare. Hanno impegno, capacità. Hanno studiato. Non hanno avuto paura di prendere un aereo e di andare a fare la stagione in Nuova Zelanda o in Australia. Non hanno avuto paura di assumersi l’impegno gravoso e difficile di far girare degli impianti da sci.  Tutti gli sforzi di questi anni mi hanno dato questa soddisfazione. Ora facciamo partirte la stagione al meglio. Ad aprile tireremo le somme e vedremo cosa succede. Il Frais ha tutte le potenzialità per avere un ruolo importante, nel suo piccolo, come stazione delle montagne olimpiche, complementare a Sestriere e Bardonecchia. E questi ragazzi che in questi giorni lavorano giorno e notte con noi meritano di veder la loro passione e professionalità valorizzata. Intanto grazie al cielo la neve c’è. #GoFrais anche questa volta!”.

E Natale in bianco sia.