L’abbonamento del treno per gli studenti non c’è in alta valle Frediani: "Un sistema Torino centrico", Balocco: "E' previsto un unico abbonamento studenti"

biglietteria stazione

L’ABBONAMENTO–  Il sistema di trasporti con abbonamenti per studenti, ad oggi, segue un criterio di centralità. A partire dal centro di Torino, gli anelli man mano si allargano fino ad arrivare in quella che viene considerata periferia. Il primo anello corrisponde a Alpignano, il secondo a Avigliana il terzo a Sant’Ambrogio e l’ultimo a Sant’Antonino. Il tutto è diviso in zone, che sono 7, e che hanno costi diversi. Facciamo l’esempio di uno studente che da Bussoleno debba raggiungere il capoluogo dovrà spendere ogni mese 101 euro, così se parte da Meana o Chiomonte. E se lo studente è di Oulx o Bardonecchia? Non ha nessuno sconto perchè non c’è nessun abbonamento per una zona così distante da Torino. Dunque la rete regionale di trasporti, in realtà è monca, perchè ad oggi non prevede la possibilità di sconti per tutti i residenti.

Francesca Frediani, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, non ci ha pensato due volte e presa carta e penna ha scritto all’assessore dei trasporti. “E’ inaccettabile che in Valsusa ci siano studenti di serie A e di serie B. I ragazzi che frequentano gli istituti di Bardonecchia ed Oulx non possono usufruire degli abbonamenti “studenti” per andare a scuola a differenza dei loro coetanei di altri istituti di Torino- dice la Frediani – insomma, un sistema completamente “Torino centrico” pensato per un pendolarismo rivolto solo verso la città senza contemplare che qualcuno potrebbe legittimamente fare il percorso inverso. Una vera e propria discriminazione nei confronti di chi frequenta le scuole di montagna, i cui costi ricadono interamente sulle famiglie”.

Alfredo Monaco,  consigliere regionale di di Rete Civica, ha scritto al riguardo. “La situazione di disparità di trattamento tra studenti nell’abbonamento Formula, tornata alla ribalta in questi giorni, è ben chiara all’assessore regionale ai trasporti, che ha promesso di unificare le tariffe nell’ambito della stesura del prossimo bilancio regionale”.

Dall’ufficio dell’assessore Francesco Balocco rispondono che: “E’ previsto in futuro d’istituire un unico abbonamento studenti, nel momento in cui vi sarà l’effettiva uniformazione delle tipologie dei titoli di viaggio a livello regionale, basato su età e frequentazione di un istituto scolastico, e non sulla tratta da percorrere per raggiungere la scuola. Inoltre la Regione pensa a sostenere le famiglie in difficoltà economica, rateizzando il costo degli abbonamenti o privilegiando gli studenti in base al merito scolastico”. Si aspettano i tempi tecnici, chiosano dagli uffici.