Sono due fratelli di Alpignano i ladri della banda della “Mercedes bianca” Facevano assalti notturni con esplosivi ai Bancomat con il volto coperto con le maschere di Donald Trump

Fermo immagine di un furto con la maschera del presidente americanoFermo immagine di un furto con la maschera del presidente americano

ALPIGNANO – Erano soliti assaltare di notte sportelli bancomat con il volto coperto con le maschere di Donald Trump. Dopo gli ultimi due colpi a Cavallermaggiore, tentato furto aggravato – sportello bancomat della banca Unicredit – e a Vigone, furto di oltre 92mila euro alla banca Unicredit, due fratelli sinti, Vittorio Lafore’, 26 anni, e Ivan Laforé, 30 anni, entrambi residenti ad Alpignano.

Sono stati arrestati mercoledì scorso dai carabinieri della sezione antirapina del Nucleo Investigativo di Torino. Sono sospettati di decine di assalti in tutto il Piemonte. La tecnica utilizzata dagli indagati è quella della cosiddetta “marmotta”, ossia un ordigno che si inserisce all’interno degli sportelli per farli saltare.

Hanno cambiato il colore alla macchina

I Laforé hanno sempre utilizzato auto rubate per raggiungere le banche da assaltare. In quasi tutti i colpi hanno utilizzato una Mercedes bianca Classe A ispirandosi al film The Jackal. Nel film del 1997 diretto da Michael Caton-Jones, liberamente tratto dal romanzo Il giorno dello sciacallo di Frederick Forsyth, il protagonista, Bruce Willis, cambia colore alla sua auto perché braccato dalla polizia, i due fratelli Laforé hanno verniciato di nero la Mercedes.

Modus operandi

Forzavano la fessura di erogazione delle banconote, realizzando una profonda apertura, e poi inserivano la “marmotta esplosiva”. L’analisi delle immagini delle telecamere di videosorveglianza delle banche assaltate e il confronto dei dati relativi al controllo del territorio, persone e mezzi fermati prima e dopo i colpi, hanno permesso ai militari di individuare i due fratelli.