“L’albero di Greta” ha messo radici anche a Buttigliera

Le "foglie" dell'albero di GretaLe "foglie" dell'albero di Greta

BUTTIGLIERA – Greta ha messo le radici del suo albero anche in paese, portando una significativa occasione di solidarietà e condivisione proprio alle porte del periodo natalizio. Prima volta sul territorio domenica per l’associazione “L’albero di Greta”, il gruppo che da quattro anni raccoglie fondi per la ricerca su una rarissima malattia genetica, che in Italia colpisce 22 bimbi, come la piccola torinese Greta, compromettendo le loro possibilità di interagire con il mondo esterno e di condurre una vita come quella dei loro coetanei. Greta è nata nel 2008 e fin da subito le viene diagnosticata la sindrome di Hanefeld, legata alla mutazione del gene Cdkl5, parte del cromosoma X, che porta all’incapacità di sintetizzare una proteina e, come conseguenza, la perdita della capacità di muoversi e comunicare. I suoi genitori e i soci del gruppo che l’accompagnano dicono che “Per ora, e sottolineiamo per ora, Greta è imprigionata in una rara e stranissima tutina che non le permette di agire come i bambini della sua età”. La possibilità di dare un lieto fine alla fiaba con cui “L’albero di Greta” si racconta nei suoi volantini è legata alla ricerca scientifica, per ora condotta in due centri italiani, a Milano e a Torino, per individuare una cura farmacologica che restituisca all’organismo la capacità di sintetizzare la proteina Cdkl5 e liberi quindi Greta e le altre sue piccole amiche, per restare nella metafora della fiaba, dal brutto incantesimo, restituendole ai giochi della loro età. «L’albero ha prodotto un ramo anche qui a Buttigliera – raccontano le volontarie che domenica si sono presentate nell’ambito della kermesse “Natale è nell’aria” – Non a caso noi ci chiamiamo “le foglie di Greta”. In queste settimane stiamo realizzando, insieme agli altri soci, diverse iniziative in tutta la regione, che proseguiranno il 5 dicembre a Palazzo Barolo, a Torino, e il 12 dicembre, con compleanno di Greta». Domenica, le volontarie hanno offerto strenne natalizie raccogliendo fondi destinati tutti alla ricerca. Per ulteriori informazioni sulle attività del gruppo si può visitare il sito www.lalberodigreta.org.