L’Alveare che dice sì! di Grugliasco compie un anno Martedì 6 giugno a partire dalle 18 ci sarà uno speciale “Alveritivo”

L'Alveare di GrugliascoL'Alveare di Grugliasco

GRUGLIASCO – Mangiare sano, sostenere l’economia e l’agricoltura locale, condividere momenti di socialità nell’acquisto di cibo a km 0. Sono questi gli obiettivi alla base del progetto “L’Alveare che dice sì!”, una sorta di gruppo di acquisto che è stato avviato esattamente un anno fa presso l’Oratorio Borgis di Grugliasco.

Proprio per festeggiare questo importante traguardo raggiunto, martedì 6 giugno – a partire dalle 18 – gestori e produttori dell’Alveare offriranno uno speciale “Alveritivo” con degustazione gratuita di prodotti a km 0. Sarà un’occasione preziosa sia per chi ancora non conosce il progetto dell’Alveare sia per chi ha già avuto modo nei mesi scorsi di acquistare i prodotti offerti.

Dalla sua inaugurazione, il progetto ha coinvolto numerose famiglie di Grugliasco e dintorni, rivoluzionando il loro modo di fare la spesa e proponendo speciali occasioni di ritrovo e socialità, come la polentata e il giro pizza a km 0 organizzate negli scorsi mesi. Cos’è L’Alveare che dice sì? Unendo agricoltori, cittadini consapevoli e tecnologia, L’Alveare che dice Sì! è una piattaforma online che permette una distribuzione più efficiente dei prodotti locali, per dar vita ad un modello di impresa sociale: la piattaforma di vendita favorisce gli scambi diretti fra agricoltori locali e comunità di consumatori, che si ritrovano una volta alla settimana creando piccoli mercati temporanei a Km 0, conosciuti come Alveari.

L’Alveare che dice sì! è il progetto che, dopo il grande successo ottenuto in Francia, intende portare anche in Italia un nuovo modo per fare la spesa. Come funziona? Il meccanismo è semplice e innovativo. I consumatori interessati si registrano gratuitamente sul sito http://alvearechedicesi.it/it/assemblies/8220, raggiungendo l’Alveare Borgis Grugliasco. Qui possono acquistare online i prodotti messi in vendita settimanalmente dai produttori locali che fanno parte del network e che sono stati selezionati dai gestori dell’Alveare.