L’assessore D’Addetta spiega il nuovo Piano regolatore di Sant’Antonino "Abbiamo anche adeguato la normativa tecnica relativa alle aree residenziali"

d'addetta

S.ANTONINO – Con il voto del Consiglio Comunale di giovedì 17 marzo, Sant’Antonino è il primo comune in Piemonte ad aver approvato una variante strutturale al piano regolatore con la nuova procedura. Michele D’Addetta, classe 1968, geometra professionista è l’assessore competente e spiega l’iter che ha portato il comune a questa delibera.

A partire dal 2013 la legge Urbanistica regionale è stata modificata da tre successivi provvedimenti normativi che hanno introdotto, tra l’altro, u nuoco iter di approvazione dei piani regolatori comunali.

Cos’è cambiato?

Adesso il comune ha in capo la gestione dell’iter di approvazione, che si svolge con  la modalità delle conferenze di copianificazione; all’interno delle conferenze degli Enti partecipanti, guidati dal comune, si confrontano in quattro sedute.

Sant’Antonio come primo comune?

Si, Sant’Antonino è stato il primo comune in Piemonte a sperimentare la nuove norme, concludendo favorevolmente l’iter nell’approvazione della variante.

Cosa cambierà in paese? 

L’adeguamento del Piano Regolatore e al Regolamento Edilizio e al Piano territoriale della Città Metropolitana. Abbiamo anche adeguato la normativa tecnica relativa alle aree residenziali, con conseguente riduzione delle capacità insediativa.

Un lavoro a più mani con molti protagonisti.

La formazione della variante e la gestione delle conferenze di copianificazione sono state seguite dai tecnici comunale, i geometri Massimiliano Buttà e Caludia Chiapusso, da me come assessore e dall’architetto Marta Colombo incaricata professionista. La Città Metropolitana ha messo a disposizione l’architetto Gianfranco Fiora.

La vostra esperienza, insomma, è stata molto positiva?

I nostri tecnici  e il professionista incaricato sono stati invitati dall’Ordine degli Architetti ad illustrare ad un corso formativo l’esperienza vissuta. Una grande soddisfazione per la nostra amministrazione e per Sant’Antonino.