L’Associazione Il Ponte racconta vent’anni di lavoro culturale Gemma Amprino e Giovanni Quaglino hanno tracciato il consuntivo

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SUSA – Sabato 17, presso la sala congressi dell’Hotel Napoleon, l’Associazione Il Ponte ha festeggiato i suoi primo vent’anni di lavoro culturale. Il presidente del sodalizio Giovanni Quaglino e Gemma Amprino, anima del connubio culturale, hanno illustrato l’attività svolta e per farlo ecco un momento di approfondimento, dedicato al tema “Susa…un ponte fra le città celtiche dell’area mediterranea” grazie a Giuliana Giai e Livio Dezzani.

Gemma Amprino e Giovanni Quaglino hanno poi illustrato, grazie da immagini ed un legante volume, le attività di questo primo ventennio di vita. Ha spiegato la Amprino“Vent’anni passati con la stessa rapidità con cui passano le stagioni della vita, ognuna ricca di ricordi, realizzazioni e progetti funzionali all’età successiva. Ripercorrendo il cammino fatto, risulta evidente che la volontà dei Soci Fondatoti di creare un “Ponte”, in grado di far dialogare tra loro momenti storici e luoghi geografici diversi, si è tradotta in azioni ed interventi preziosi per la valorizzazione del patrimonio umano e culturale di Susa e della Valle. Le capacità e l’impegno dei membri dell’Associazione Il Ponte, messi a servizio del territorio, hanno avuto come costante obiettivo la volontà di far conoscere e accreditare le realtà locali in ambito piemontese, italiano ed europeo, nella convinzione clse le nostre Città e i nostri Comuni custodiscano tesori di pregio a livello nazionale ed internazionale. Le testimonianze celtiche, romane, medioevali, barocche e risorgimentali, che impreziosiscono i centri urbani valsusini, sono state uno scrigno di opportunità per interventi volti a far apprezzare la nostra terra a chi vi abita e a quanti, per lavoro o per tastiamo, vi soggiornano. Non meno importante è stata l’attenzione che l’Associazione ha rivolto nel corso degli anni al quotidiano, declinato in testi pubblicati, in convegni su temi d’attualità, in corsi di formazione e in proposte di educazione all’arte stelle sue varie espressioni. Traguardi che il sodalizio non avrebbe avuto la forza di raggiungere senza il sostegno e la condivisione di una moltitudine di permise e di Enti pubblici e privati, che hanno offerto il loro importante, talora fondamentale, contributo”. Poi Giovanni Quaglino che da alcuni anni dedica passione e impegno all’Associazione: “Vent’anni densi di programmi sempre in linea con quanta previsto dalle finalità associative con obiettivi rilevanti sia in ambito sociale che in quello della promozione e valorizzazione dello straordinario patrimonio culturale della nostra Valle”.

Presente all’incontro il pubblico amico che in tanti anni ha fatto da supporto alle iniziative, molti autori dei volumi editi dall’associazione, il sindaco Plano e il consigliere regionale Ferrentino.