Lavori all’Ospedale di Susa, la Batzella non può verificare il cantiere

ospedale susa 6

SUSA – L’oggetto del contendere è il pavimento dell’Ospedale di Susa, reparto di Medicina. L’ASL TO3 in una nota ha dichiarato che i lavori fanno parte del mantenimento in efficienza del presidio a cui la Direzione Sanitaria dedica attenzioni e risorse. Dicono dall’Asl: “Lavori di per sé contenuti ma che testimoniano la volontà della Direzione aziendale di assicurare ai pazienti ed agli operatori la miglior possibile funzionalità e sicurezza dei servizi. Si tratta del ripristino del rivestimento del pavimento dei corridoi della Medicina Generale con il superamento delle irregolarità del fondo ; il reparto era stato ultimato a fine 2011 ovvero 5 anni orsono, un lasso di tempo nel quale il pavimento che è solitamente il più “tartassato” ovvero quello dei corridoi ha evidenziato segni di usura dovuti soprattutto all’intenso passaggio di letti medicalizzati dal peso di oltre 200 chilogrammi ognuno, nonché all’intenso utilizzo degli intensificatori di brillanza che vengono frequentemente impiegati al letto dei pazienti (nel caso di pazienti non trasportabili) , un’apparecchiatura che ha le ruote in bachelite che logorano molto i pavimenti stessi“. Si parla di una spesa di circa 7 mila euro per il ripristino del pavimento e 3 mila per tinteggiatura con i lavori che verranno ultimati a metà settembre. Oggi la consigliera regionale Stefania Batzella, M5S, è andata sul posto per verificare i lavori. E’ molto arrabbiata la pentastellata che dichiara: “Il nuovo reparto di medicina è attivo e funzionante da febbraio 2012 e dopo appena 4 anni si è dovuto procedere alla nuova pavimentazione, in quanto la pavimentazione in linoleum presentava gravi avvallamenti che potevano creare problemi alla sicurezza dei pazienti e dei lavoratori. Peccato, che la ditta che ha eseguito i lavori è fallita e quindi l’Asl non può piu’ rivalersi sulla stessa e dovrà sostenere il costo delle spese utilizzando altri soldi pubblici ovvero i soldi dei cittadini che regolarmente pagano le tasse“. La consigliera che avrebbe voluto vedere il cantiere non ha potuto “purtroppo non ho potuto effettuare il sopralluogo all’ interno del cantiere poichè mi è stato impedito l’accesso – dice la Batzella – nonostante avessi fatto regolare richiesta verbale in direzione sanitaria. Nella struttura non era presente il direttore sanitario ma è stato contattato telefonicamente e informato della mia presenza e della richiesta che avevo avanzato. Tra l’altro per permettere una migliore organizzazione, avevo anticipatamente comunicato che sarei ritornata nel primo pomeriggio per effettuare un controllo dei lavori. Alle 14 e 30 mi sono nuovamente recata in ospedale ma ho trovato la porta chiusa e sigillata e di conseguenza non ho potuto accedere seppur accompagnata da un dipendente della direzione sanitaria“.