Lavori di adeguamento in arrivo al binario… Tre ascensori e una rampa di accesso saranno realizzati alla stazione ferroviaria di Bussoleno

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BUSSOLENO – Dalla prossima settimana partirà il cantiere alla stazione ferroviaria di Bussoleno. Un cantiere atteso da tempo, che farà del paese dei treni un centro abitato un po’ meno diviso a metà dai binari.
La stazione ferroviaria di Bussoleno sarà infatti interessata da lavori di adeguamento, che consistono nella realizzazione di tre ascensori per l’accesso ai binari e di una rampa di accesso per il quarto binario, quello adiacente corso Bruno Peirolo. I lavori e l’installazione di queste nuove strutture permetteranno l’accesso non solo ai disabili, ma anche agli anziani, alle mamme con i passeggini e faciliteranno gli spostamenti per chi si muove in bicicletta.
La valutazione sul “pressing” su Rfi da parte del Senatore Scibona non può che essere positiva. Il paese, senza gli interventi che partiranno in questi giorni e dal momento della eliminazione del passaggio a livello, per le persone con difficoltà di deambulazione è di fatto diviso in due“: commenta il vicesindaco di Bussoleno Ivano Fucile.
Oltre ai lavori di adeguamento della stazione si prospetta il passaggio da Rfi al Comune di Bussoleno del Museo Ferroviario, chiuso a seguito dell’incendio di quattro anni fa.
La cessione in comodato gratuito al Comune del vecchio dormitorio, ristrutturato a suo tempo dalla Provincia di Torino, da destinare finalmente come sede del Museo Ferroviario di Bussoleno gestito dal Feralp Team è  aperta da tempo ed è stata oggetto di numerosi incontri. Abbiamo avuto rassicurazioni e speriamo che in un lasso di tempo ragionevole si possa passare agli atti formali. Rimangono aperte alcune questioni già sollevate da tempo, come la modifica della carreggiata di corso Bruno Peirolo per una miglior viabilità all’altezza dell’uscita dalla stazione, l’intervento in via Moletta per il recupero di numerosi parcheggi sempre al servizio dei pendolari e la demolizione della vecchia stazione all’altezza di via Cesare Battisti, anche lì con la possibilità di recuperare degli spazi per altri parcheggi “: continua Ivano Fucile.