Occupazione in Piemonte: la vicepresidente del Consiglio Regionale chiede meno tasse per le imprese Contratti lavoro, Ruffino (FI): "Solo la riduzione fiscale alle imprese potrà rilanciare il lavoro e l'occupazione."

La Vicepresidente del Consiglio Regionale del Piemonte Daniela RuffinoLa Vicepresidente del Consiglio Regionale del Piemonte Daniela Ruffino

TORINO – “A giudicare dai dati relativi alle assunzioni a tempo indeterminato in Piemonte, decisamente troppo poche, le politiche del lavoro fino ad oggi messe in atto da Governo e Regione non hanno sortito effetti sufficienti ad affrontare la crisi”.

E’ il commento della vicepresidente del Consiglio regionale del Piemonte, Daniela Ruffino (FI), sui dati dell’Osservatorio sul precariato Inps, riguardanti gennaio 2017.

Se è vero che la fotografia della situazione vede un maggior numero di contratti nella prima parte del 2017 rispetto allo stesso periodo dell’anno prima – osserva Ruffino – purtroppo quelli a tempo indeterminato rappresentano poco più del 18 per cento del totale”.

Ritengo, e l’ho sottolineato anche in occasione delle sedute di bilancio, – prosegue la vicepresidente dell’Assemblea regionale – che alla Regione Piemonte manchi una visione strategica. I provvedimenti “tampone” sul fronte occupazionale sono palliativi utili momentaneamente. Per contrastare la crisi serve ben altro, serve un progetto organico che abbia una visione futura“.

La Regione e il Governo realizzino la riduzione della pressione fiscale che vessa tante imprese, in particolare le medio-piccole, rappresentative del tessuto produttivo piemontese, in modo che gli imprenditori possano assumere, investendo sui giovani. Solo questo potrà dare una mano alle nostre aziende“, conclude Ruffino.