L’avvertimento arriva da Condove: internet è positivo ma attenzione ai social Incontro in biblioteca con la Polizia Postale

L'incontro in Biblioteca

CONDOVE – Si è svolto ieri sera, martedì 20 marzo, presso la Biblioteca Margherita Hack l’incontro dal titolo: “Il Cyberbullismo nell’era dei Social Network come riconoscerlo e prevenirlo”. Un pubblico attento ha seguito con interesse l relazione presentata da un esperto della Polizia del Nucleo Postale. A presentare l’ospite il sindaco Emanuela Sarti e il consigliere Pierina Alleri.

Come spiega il dilagare del bullismo online?

Soli davanti al computer, i ragazzi abbandonano più facilmente i freni inibitori. Tanti non realizzano quanto dolore provochi una foto imbarazzante del compagno condivisa sui social network, che magari raggiunge 5.000 like in 2 minuti. Citando la filosofa Hannah Arendt, il cyberbullismo è davvero la banalità del male. Ci sono storie di suicidi. Il web rende i muri delle camere dei ragazzi trasparenti, perché Internet li mette potenzialmente in contatto con milioni di persone. Molti sono ingenui: per far sorridere gli amici pubblicano su Facebook la foto che li ritrae ubriachi a una festa, immettendola in un circuito da cui sarà difficile toglierla persino fra dieci anni. Magari in futuro la vedrà l’azienda a cui avranno mandato il curriculum e per questo saranno scartati. Se poi prendono in giro i coetanei, devono sapere che uno scherzo può avere conseguenze penali.

I prossimi appuntamenti ad aprile del ciclo Germoglia la famiglia saranno: il  7 aprile con l’Aromaterapia, il 12 aprile con Genitorialità a confronto, il 19 con le Letture Animate.