Le fiabe musicali sul palco del Bertotto di Avigliana Sabato 21 aprile alle 17.30 lo spettacolo del Goitre

Saggio allievi del Goitre

AVIGLIANA – Sabato 21 aprile alle 17.30 all’Auditorium Daniele Bertotto ad Avigliana iniziano gli appuntamenti con i saggi di fine anno degli allievi dei corsi del Centro Studi di Didattica Musicale Roberto Goitre. Si parte con la fiaba musicale “L’uccel Belverde”, racconto popolare toscano inserito nella celebre raccolta di fiabe italiane a cura di Italo Calvino.

La lettura del testo viene arricchita da brani strumentali, filastrocche parlate, sonorizzazioni, danze popolari e canti infantili, appositamente rielaborati ed arrangiati ai fini della narrazione e pensati per essere suonati e cantati dai bambini, secondo la tradizione tipica delle migliori fiabe musicali curate dal Centro Goitre. Protagonisti delle parti musicali i piccoli allievi ai primi anni di corso tra i 6 e i 9 anni, e strumentisti alle prime armi.

Le fiabe sono un importante mezzo di comunicazione e preziose perle di saggezza che possono aiutare i bambini a crescere in maniera equilibrata, trovando il significato e le giuste motivazioni del “quotidiano”, e ad asfffronatare e vivere il mondo circostante. Per questo il Centro Goitre pone sin dagli anni della fondazione particolare attenzione alla produzione di fiabe e racconti musicali, con una profonda valenza didattica.

Gli appuntamenti con i saggi proseguiranno venerdì 11 maggio in cui sarà presente anche il Coro di Voci Bianche e venerdì 18 maggio con la partecipazione dell’Orchestra.

Lorella Perugia, presidente del Centro Goitre, afferma: “I saggi sono un momento dell’anno molto importante per tutti i ragazzi e bambini perché si cimentano con l’esibizione in pubblico e con quanto hanno appreso durante l’anno e per i docenti che focalizzano le attività didattiche verso la creazione di un prodotto finito e fruibile dal pubblico di genitori e non solo. Quest’anno con i corsi dei più piccoli abbiamo pensato di cimentarci ancora una volta nella sonorizzazione di un racconto popolare, mettendo insieme le classi dei docenti di laboratorio, chitarra, pianoforte e violino, in un progetto unitario che ha stimolato la ricerca didattica di ciascuno”. L’ingresso ai saggi è libero e gratuito ed aperto a tutti.