Le mamme non si arrendono!!! Ventuno donne speciali per aiutare “la stella” a brillare

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Sono Massimiliano, Edoardo e Federica, Joele, Asia e Nemo, Elena, Mattia e Alice, Emma, Nicolò e tanti altri, e hanno mamme che non si arrendono alle malattie neurologiche dei loro bambini, quasi tutte rare, per lo più ancora oscure e purtroppo onerose da curare. Così, come cavalieri valorosi in una favola semplice ma non facile da raccontare e colma di felicità, coraggio e dolore, le ventuno mamme continuano a impegnarsi nell’Associazione onlus Aiutiamo “a stella” a brillare per far sì che non solo i loro piccoli ma anche altri bambini vincano le mille problematiche mediche, burocratiche ed economiche che li travagliano.

E’ nato quindi anche per il 2016 il calendario dell’associazione, affollato di faccine sorridenti, espressioni buffe e tenere, cappellini, occhiali da sole e costumi variopinti. Sulle pagine coloratissime compaiono a esempio Andrea e Giuseppe che, pur affetti da pachigiria non smettono di sognare, Laura che a sei anni non può ancora parlare ma chiacchiera con lo sguardo, Viola intrappolata dalla polimicrogiria in un corpo incapace di rispondere ai comandi e Alice felice pur con la malattia che le impedisce ciò che alla sua età sarebbe normale e giusto. Accanto a loro Edoardo grintoso nonostante un ritardo psicomotorio, Beatrice piccola e fragile statua ma vera principessa capace di aspettare un meraviglioso lieto fine, Ludovico per cui la vita non sarà una passeggiata ma una scala per arrivare in vetta, Michele vero guerriero che non si arrende mai e Marco sempre sorridente nonostante una malattia genetica che lo rende un caso unico al mondo.

Lo scorso anno il calendario “Una storia…tante storie 2015” vendette 10.000 copie, raccolse 72mila euro e sostenne otto bambini, grazie a chi acquistò e a chi sorresse le vendite, alle associazioni, ai comuni, agli sponsor e a Simona che regalò e continua a regalare tempo e creatività. Adesso, mentre il pensiero va a Claudio – che non è stato possibile aiutare perché se n’è andato poco dopo aver compiuto un anno – e al coraggio dimostrato dai genitori e dalle sorelline, le mamme sperano in un altro importante risultato permesso dal nuovo calendario, perché i loro piccoli, anche se non guariranno mai, riescano a vivere nel miglior modo possibile.