Le prove dell’Orchestra Polledro aperte a tutti, alla periferia di Torino Le prove precedono il concerto in onore dei 60 anni dall'unione artistica Canino-Ballista

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TORINO – L’Orchestra da Camera “Giovanni Battista Polledro” sceglie di portare le prove dei suoi concerti nel cuore della periferia torinese, all’H.U.B. multiculturale Cecchi Point di via Antonio Cecchi 17, rendendole aperte al pubblico frequentatore di quello spazio comune. Nel pomeriggio di martedì 18 ottobre Bruno Canino e Antonio Ballista, storico duo pianistico, saranno in prova alle ore 16.00 nel Salone delle Arti dei locali citati insieme a Roberto Issoglio e Federico Bisio, Direttore stabile della Polledro. L’incontro sarà di preparazione per il concerto inaugurale della stagione 2016/2017, che inizierà ufficialmente, dopo una serie di “eventi off” all’Auditorium Vivaldi, a Santa Margherita Ligure e a Manta, giovedì 20 ottobre alle ore 21.00 al Conservatorio “Giuseppe Verdi” di Torino. Il concerto celebra i 60 anni della costituzione della “ditta” artistica Canino-Ballista e dunque si caratterizza come battesimo di una programmazione ricca di proposte curiose allettanti e prestigiose, che vedranno accanto alla Polledro personaggi come Ugo Pagliai e Shlomo Mintz.

Il prossimo 20 ottobre gli artisti si esibiranno nel Concerto n.7 in fa maggiore per tre pianoforti “Lodron” di Mozart. Gli strumenti solisti influenzano la struttura del brano, che infatti richiede una presenza orchestrale per certi versi “minimalistica”, intesa come sostegno alla potente capacità sonora della sovrapposizione di più tastiere.

Non è stata una casualità dettata dal bisogno di una sala prove, come spesso capita nel mondo dell’arte – spiega Bisio – È stata invece una precisa scelta. Perché parte dalla consapevolezza dell’universalità del linguaggio musicale, per cui è naturalmente conseguente che la musica colta, come quella che fa la Polledro, non si limiti al “salotto buono” del centro di Torino. Ma esca e conquisti non per se stessa, ma per la diffusione della cultura musicale, nuovi e insoliti spazi. Nel solco di questa riflessione anche la volontà di non sottilizzare se, come già capitato, un bimbo entra in sala durante le prove, perché sarà sempre invitato a sedere e semplicemente a fare un’esperienza nuova come quella della musica dal vivo eseguita da un’orchestra”.

Maggiori informazioni sul sito dell’Orchestra Polledro www.orchestrapolledro.eu, su Facebook alla pagina “Orchestra Polledro” e Twitter:@Polledro.