Legambiente: smog in città oltre il limite. La salvezza è la montagna A Torino la peggior situazione regionale

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TORINO- Sono dati che incutono una certa paura quelli dichiarati da Legambiente. L’aria è ‘fuorilegge’ nell’82% delle aree monitorate da apposite centraline di rilevamento. A Torino neanche una stazione Arpa ha rispettato il limite dei 35 giorni di sforamento consentiti per le polveri sottili (PM10).  La situazione più critica, secondo Legambiente, si registra nel capoluogo piemontese con ben 99 sforamenti. Nella valli certamente l’aria è più salubre tanto da non destare nessuna preoccupazione. La qualità dell’aria che si respira, e si è respirata, a Torino è invece pessima. I dati rilevati dalle centraline dell’Arpa non lasciano spazio a dubbi e a poco sono serviti gli sconti sui mezzi pubblici per rallentare il traffico.