Lettera con minacce di morte alla Segretaria Comunale di Caprie Dietro alle minacce razziste probabilmente altri motivi

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CAPRIE – La notizia ha tutta la sua gravità. Una lettera minacciosa è stata recapitata giorni fa, il 29 luglio, alla dottoressa Margherita Lapaglia segretario comunale del piccolo comune valsusino. La notizia confermata dai Carabinieri è grave. Nella missiva si minaccia la professionista di morte e la si “invita” a far ritorno in sud Italia da dove proviene. Razzismo tra nord e sud Italia, come e peggio degli anni del dopo guerra quando i lavoratori del sud Italia, che contribuirono in modo decisivo alla rinascita dell’Italia, non trovavano casa qui da noi e venivano apostrofati come “mandarini”, “napoli” e “tarroni”. Una pagina brutta della nostra storia che sembrava superata e che forse non è il vero motivo delle minaccie. Il consiglio comunale ha voluto esprimere sdego e solidarità alla dottoressa in una lettera. Così scrivono: “Venerdì 29 luglio u.s. al Segretario Comunale di Caprie Dr.ssa M. Margherita Lapaglia è stata recapitata per posta ordinaria una lettera anonima minatoria a sfondo razzista con minaccia di morte. La stessa ha effettuato prontamente denuncia presso la Caserma dei Carabinieri di Condove per minaccia di morte. Prendendo le distanze da questo gesto inqualificabile, esprimiamo solidarietà e vicinanza al Segretario Comunale e censuriamo coloro i quali vogliono minare la serenità di chi svolge il proprio lavoro con impegno e professionalità. Condanniamo il gesto che non può trovare giustificazione alcuna e manifestiamo viva critica nei confronti di coloro i quali fomentano odio. Vogliamo ricordare che il Segretario Comunale, al vertice della struttura amministrativa dell’Ente, ed i dipendenti, svolgono i compiti di collaborazione e di assistenza giuridica nei confronti degli organi del Comune: Sindaco, Giunta Comunale e Consiglio Comunale. Il segretario è collocato a supporto dell’attività degli stessi a garanzia del corretto esercizio dell’azione amministrativa, non svolge alcuna funzione politica ed agisce nel rispetto della legalità e delle norme regolamentari avvalendosi della competenza del personale del Comune di Caprie.”  I Carabinieri stanno indagando cercando di capire da dov’è partita la lettera, e, se oltre il motivo razzista non si nasconda un motivo legato all’attività del segretario.

La redazione de L’Agenda.News esprime solidarietà alla dottoressa Lapaglia.

 

 

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