Il Liceo Maurilio Fossati di Rivoli incontra la politica Gli studenti all'Assemblea Generale del PEG - Parlamento Europeo Giovani

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di ELISA BEATRICI

RIVOLI – Alcuni studenti del liceo classico e scientifico “Maurilio Fossati” di Rivoli, frequentanti le classi III e IV, hanno preso parte all’Assemblea Generale del PEG, tenutasi al liceo “Mazzarello” di Torino.

Cos’è il PEG?
Il PEG – Parlamento Europeo Giovani – (o EYP – European Youth Parliament – per usare il vero acronimo ufficiale) è una organizzazione non governativa che da diversi anni si occupa di riunire ed informare i giovani tramite assemblee generali e dibattiti a tema politico. Lo scopo principale di queste assemblee, oltre quello di permettere ai ragazzi di partecipare più attivamente alle ideologie politiche dell’Unione Europea ed allontanare la diffidenza dell’apparato governativo dei diversi paesi, è far incontrare gli studenti da diverse parti d’Europa ed unirli sotto “un’unica bandiera”, quella dell’EU.

Incontro a Torino 
Gli studenti provenienti da 5 diversi licei, tra cui il “Maurilio Fossati“, hanno preso attivamente parte ad un dibattito, seguendo le procedure tipiche dell’organizzazione, divisi in 5 comitati: FEMM -Commissione per i diritti della donna e l’uguaglianza di genere-, LIBE -Commissione per le libertà civili, la giustizia e gli affari interni-, CULT -Commissione per la cultura e l’istruzione-, SEDE -Commissione per la sicurezza e la difesa- ed ENVI -Commissione per l’ ambiente, la sanità pubblica e la sicurezza alimentare. Durante questa giornata spesa assieme i ragazzi non hanno solamente discusso di temi politici e tenuto discorsi importanti (in lingua inglese, la lingua ufficiale del Parlamento Europeo Giovani), ma hanno anche avuto la possibilità di conoscersi e divertirsi insieme, in perfetto stile PEG tramite momenti di open-buffet e balli divertenti per spezzare il ritmo, altrimenti molto formale, dell’Assemblea.

Un’occasione unica per tutte le scuole
Questo incontro, organizzato principalmente da Samuele Capello e Benedetta Minniti (aiutati da un intero staff di persone tra organizzatori, presidente di commissione e giuria, media staff e “chairperson team”), voleva informare gli studenti delle scuole su ciò che realmente significa il PEG, diffondendo il suo messaggio: non bisogna rifiutare, come si è soliti fare specialmente da giovani, il governo e la politica, perché sono elementi essenziali della vita di una persona e la diffidenza che si crea verso di essi deve essere allontanata. È importante partecipare attivamente alle scelte del proprio paese (e dell’Europa) per poter contribuire al progresso della propria società e per trovare delle soluzioni alle problematiche che ogni giorno minacciano i nostri paesi.