L’imperatore Costantino è tornato a Susa Unitre: la conferenza di Massimo Pietrini

L'avvocato Massimo PietriniL'avvocato Massimo Pietrini

SUSA – L’avvocato Massimo Pietrini ha tenuto una conferenza, alla quale ha partecipato un numeroso e attento pubblico, toccando i tratti salienti del famoso imperatore romano, senza tralasciare la nota storicamente documentata dell’assedio a Susa durante la sua calata verso Roma per combattere Massenzio. L’imperatore Costantino fu uno di quei personaggi della storia che hanno lasciato il segno e di cui tutti serbiamo almeno vaghe rimembranze: come non dimenticare la visione che ebbe della croce prima della battaglia di Ponte Milvio a Roma, che lo consacrerà unico imperatore nell’occidente romano, e l’incitazione: “in hoc signo vinces” (In questo segno vincerai)? Figura senza ombra di dubbio “divisiva” secondo la brutta terminologia di noi moderni: esaltato dagli scrittori cristiani, che omettono di raccontare gli episodi più bui del suo governo quali l’assassinio del figlio Crispo e della moglie Fausta; odiato dai pagani che ne evidenziarono invece la malvagità e l’opportunismo. Fu un grande uomo politico e un riformatore che, pur individuando nel Dio dei cristiani la sorgente della propria legittimazione e forza, cercò di mantenere buoni rapporti con l’aristocrazia senatoria pagana. A suggello del suo indirizzo politico, sta la scritta scolpita sull’ arco di trionfo a Roma ove si precisa che la liberazione dal tiranno (l’imperatore Massenzio suo antagonista) è avvenuta anche “instinctu divinitatis” cioè per ispirazione divina, quale che essa fosse e potesse essere individuata dai lettori dell’iscrizione. E’, questo, esempio di una virtuosa ambiguità del linguaggio politico che, forse, ancora molto può insegnarci. E proprio il suo arco, secondo alcuni moderni studiosi, conterrebbe alcuni richiami alla Valle di Susa. Una parte del fregio posto sul lato sud, tradizionalmente interpretato come l’assedio di Verona, potrebbe invece richiamare l’assedio posto a Susa dallo stesso imperatore durante la sua calata verso Roma. Così Pietrini ha di nuovo messo Susa sotto assedio!