L’incontro di CambiAMO Giaveno: un confronto a due anni dal voto CambiAMO Giaveno: "Ci dispiace per la mancata partecipazione dell’Amministrazione, essendo un’occasione di confronto con i cittadini."

incontro cambiamo giaveno

GIAVENO – Ha avuto luogo nella serata di giovedì 16 giugno presso la Sala Consiliare di via Marchini l’incontro pubblico organizzato dal gruppo Consiliare CambiAMO Giaveno e moderato da Christian Masotti, volto al confronto tra i gruppi consiliari, la Giunta, i Partiti Politici ed i cittadini a due anni dalle elezioni Comunali. Incontro aperto a tutti dunque, che ha visto tuttavia assenti  la maggioranza, il PD ed il M5S. Presenti invece il Gruppo “CambiAMO Giaveno”, il capogruppo di “Per Giaveno” Stefano Tizzani, il Coordinatore di Forza Italia Giaveno- Valsangone Stefano Sartore e Roberto Usseglio Viretta di Forza Nuova; sono inoltre intervenuti alcuni cittadini, i quali hanno fatto emergere temi come le criticità del commercio, la percezione di scarsa attenzione nei confronti delle borgate e la pedonalizzazione del centro storico. Commenta Alessandro Cappuccio, promotore dell’iniziativa: “Siamo soddisfatti della serata e ci teniamo a ringraziare tutti i partiti/movimenti/gruppi consiliari che hanno accettato l’invito, ma soprattutto ringraziamo i cittadini che, grazie ai loro interventi, ci hanno dato indicazioni utili per il nostro lavoro.  L’ idea di questa serata è nata per dare la possibilità di parola anche a chi non è rappresentato in Consiglio Comunale, ma soprattutto ai cittadini, i quali hanno potuto confrontarsi con noi, dandoci stimoli e idee per il futuro. Ci dispiace per chi non ha voluto partecipare, come l’ Amministrazione, tenendo conto che si dava la possibilità di un confronto con i cittadini, ricordando che proprio in campagna elettorale, si diceva di voler avvicinare la vita politica proprio ad essi, coinvolgendoli di più, ma evidentemente c’è stata un’ inversione di marcia; non capiamo l’ assenza del M5S, loro che sono i primi a invocare la trasparenza.” Durante il dibattito, tema saliente per CambiAMO Giaveno è stato il commercio: “E’ il cuore di ogni città: i commercianti vanno tutelati ma ancor prima ascoltati: sarebbe necessario studiare insieme a loro un piano d’azione. Nel programma elettorale della maggioranza non si parlava di spostamento del mercato: riteniamo che se si cambia, lo si debba fare in meglio e non modificando qualcosa che funziona.” Dello stesso avviso è Per Giaveno: “Abbiamo un vero e proprio centro commerciale a cielo aperto, arricchito dal tradizionale mercato del centro storico: sono state oltre 600 le sottoscrizioni di cittadini – giavenesi e non – per il suo mantenimento. Continuiamo ad essere contrari all’insediamento di medie strutture commerciali, ritenendo che piuttosto l’Amministrazione debba investire per migliorare il centro storico ricercando risorse e bandi a livello europeo. Non si incolpa l’Amministrazione della crisi, ma cosa sta facendo per contrastarla? Stare fermi equivale a tornare indietro.” Tizzani insiste poi sull’importanza di incentivare il turismo: “E’ paradossale che in una città come Giaveno l’ufficio turistico sia da tanto tempo chiuso.” Forza Italia sottolinea poi il tema del lavoro: “Va data la priorità alla salvaguardia di tutto quel cosmo che ruota intorno al lavoro in generale, dall’imprenditoria giovanile alle partite iva.” Caro a F.I. è poi il tema dell’attenzione alle borgate: “Giaveno conta 108 borgate, ove il valore immobiliare sta drasticamente diminuendo, il che sottende, tra gli altri fattori, anche una carenza di servizi.” Forza Nuova ha esposto poi le sue preoccupazioni in tema di sicurezza: “Giaveno sta diventando invivibile a causa dei furti, dell’accattonaggio e dei parcheggiatori abusivi: manca la voglia di intervenire. Bisogna sostenere in primis le famiglie, e non la cosiddetta “mafia dell’accoglienza”!”. In tema di trasporti giunge poi l’intervento di CambiAMO Giaveno: “Antonio Cuzzilla aveva prospettato un progetto per il miglioramento dei collegamenti con Coazze e Valgioie, nonchè due navette da Giaveno che l’avrebbero resa meglio collegata alla Stazione di Avigliana, all’Ospedale di Rivoli ed alla Metropolitana. Ci domandiamo e speriamo che questo progetto sia ancora nel cassetto del Sindaco.” Ulteriori serate simili sono in cantiere, Cappuccio afferma infatti: “Sicuramente questa è la prima di alcune serate che faremo, con la speranza di partecipazione di ancora più cittadini e di chi era assente.”.