Lo chef Sandro Ostorero a Lisbona con il Toro

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CONDOVE – C’è un ristorante in Val di Susa che oltre che per la sua rinomata cucina è famoso per gli “addetti” di cose granata per essere un covo torinista. E’ il ristorante Phoenix e il suo chef e titolare Sandro Ostorero non ha mai nascosto le sue simpatie calcistiche, anzi. Il ristorante ha una lunga storia nata dopo la ristrutturazione nel maggio del 1987 da trattoria con locanda gestita dalla nonna Giuseppina alla realtà conociuta ora in tutta Italia. Da quattro generazioni la famiglia materna si è sempre preoccupata di sfamare e rendere felici i suoi clienti; dagli stessi anni la sciarpa granata non è mai mancata nelle grandi occasioni. Adesso il ristorante si è trasformato in vegetariano. Spiega Sandro: “Dopo 30 anni era necessario un cambiamento. Per assaggiare i nostri piatti che sono, nel limite del possibile, provenienti da materie prime naturali, biologiche o biodinamiche i nostri clienti non devono diventare vegetariani ma, per un giorno, curiosi verso una cucina più salutare e rispettosa dell’ambiente che ci circonda“. Smessi i panni da chef e appeso il grembiule in cucina Sandro è partito alla volta di Lisbona per la super amichevole con la squadra locale. Non con un volo di linea o con gli amici, con il Toro; proprio con la squadra. “Ho approfittato di un posto sul volo del Torino, trasporto, albergo e posto in prima fila. Un’esperienza bellissima“. Sandro racconta dell’incontro con i giocatori, simpatici e meno, con il nuovo mister al quale avrà dato qualche consiglio tecnico e dello stadio. “Solo una cosa– si raccomanda Ostorero- non raccontare nulla altrimenti dovrò pagare da bere a tutto il Toro Club”. Fatto! La foto con il centravanti Andrea Belotti è la prova.