L’Assessorato regionale ad ambiente e foreste stanzia 400.000 € per i Carabinieri Forestali e i Vigili del Fuoco La Regione revoca anche da domani lo stato di massima pericolosità per gli incendi boschivi

Carabinieri Forestali

TORINO – Il riassetto del sistema di lotta agli incendi boschivi, conseguente alla Legge Madia, con il passaggio da gennaio dei Forestali all’Arma dei Carabinieri, ha creato qualche problema di assestamento e di equilibrio dell macchina di emergenza, che in Piemonte è sostenuta in prevalenza sulle spalle volontarie del Corpo Regionale degli AIB che operava sotto la direzione tecnica del fu Corpo Forestale dello Stato, mentre i Vigili del Fuoco intervenivano nell’interfaccia bosco – abitazioni.

Ora la Giunta Chiamparino  ha predisposto le nuove  convenzioni con i Carabinieri e  i Vigili del Fuoco, che dal primo gennaio sono subentrati al Corpo Forestale dello Stato, per la lotta agli incendi boschivi:. Per questo ha impegnato anche un totale di 400.000 euro annui dal 2017, 200.000 mila ciascuno per l’Arma e ie i VV.FF.

I pompieri si occuperanno dello spegnimento, mentre i Carabinieri forestali provvederanno alla perimetrazione e messa in sicurezza esterna dell’area interessata dall’incendio.

Questo è quanto emerso nell’illustrazione odierna del provvedimento da parte dell’Assessore all’Ambiente e Foreste, Alberto Valmaggia, nel corso della seduta della prima Commissione del Consiglio Regionale , dedicata all’esame dell’Assestamento al bilancio di previsione finanziario 2017-2019.

Per il resto, Valmaggia ha spiegato ai commissari il tentativo di mantenere invariati gli stanziamenti a fronte della pesante situazione del bilancio regionale. Stessa situazione per i contributi ai Comuni che rimangono attestati sul milione di euro annuo, in attesa della approvazione del Piano paesaggistico.

Sul punto, in particolare, l’assessore si è detto d’accordo con le opposizioni che hanno stigmatizzato la necessità di un aumento dei fondi proprio in relazione alla attesa approvazione del nuovo Piano paesaggistico. Valmaggia ha assicurato che il problema verrà affrontato in sede di bilancio di previsione.

La revoca del decreto di massima pericolosità per incendi boschivi

Sempre oggi, la competente Direzione Regionale, attraverso il Settore Protezione civile e sistema Anti lncendi Boschivi, valutata la cessazione delle condizioni di massima pericolosità per incendi boschivi sui territorio regionale del Piemonte, come emerge dalla situazione meteorologica in atto e prevista dai prodotti del Centro Funzionale Arpa Piemonte; ha revocato lo stato  di emergenza – a far data da domani 12 settembre – che era stato decretato lo scorso 21 agosto, su tutto il territorio regionale.

Gli AIB intervengono durante un incendio (foto archivio)

Gli AIB intervengono durante un incendio (foto archivio)