L’Ufficio Antifrode dell’Ue assolve la TAV "Nessuna violazione", questa la conclusione

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La conclusione dell’inchiesta sulle irregolarità degli appalti per i lavori di costruzione dell’Alta velocità Torino-Lione è: “Nessuna violazione”. Furono due eurodeputati a denunciare delle presunte irregolarità e anche il sospetto d’un conflitto di interesse per Hubert du Mesnil, presidente della società Tunnel Euralpin (Telt). L’esposto era stato  presentato nel novembre del 2014, quando gli eurodeputati Delli e Rivasi avevano indirizzato all’Ufficio antifrode dell’Ue una lunga serie di segnalazioni chiedendo che fosse avviata un’indagine. L’Ufficio indaga sui casi di frode ai danni del bilancio dell’UE e sui casi di corruzione e grave inadempimento degli obblighi professionali all’interno delle istituzioni europee; elabora inoltre la politica antifrode per la Commissione europea. In questo caso si andava dalla presunta connivenza mafiosa legata a un subappalto al ruolo ritenuto discutibile del presidente di Telt. Dunque il lavori andranno avanti senza interruzioni, tant’è che la Legge di stabilità del 2016 ha assicurato i finanziamenti per la realizzazione della TAV attraverso le Ferrovie dello Stato.