L’Union Susa crolla a Gassino: è 3-0 per i padroni di casa Clamorosa sconfitta dei segusini contro il Gassino San Raffaele

L'ingresso in campo dell'Union

SUSA – Battuta d’arresto importante per l’Union Susa di Alberto Falco.
I biancorossi, impegnati nell’anticipo della 22^ giornata, vengono inaspettatamente sconfitti dal Gassino SR per 3-0: le reti di Saraceno, Capitao e Apetzeguia condannano l’Union alla seconda sconfitta in campionato.

L’Union Susa rallenta il passo

Talmente clamoroso, da sembrare incredibile. Tuttavia, una situazione più che verosimile se inserita nel contesto del gioco più strano del mondo: il calcio.
L’Union Susa di Alberto Falco crolla in casa del Gassino San Raffaele, incassando un netto e pesante 3-0 che non lascia spazio ad alcuna replica.
I biancorossi schierano la consueta formazione, disposta con un 4-3-3: Miceli in porta, Rossero, Di Emanuele, Serpa e Onomoni dietro, Carrassi, Iorianni e Pereno in mezzo, Anello, Aloisi e Romano davanti. Ma la serata è davvero di quelle storte.
Ad aprire le marcature per i padroni di casa, al 45′ minuto, è Saraceno con un preciso tap-in all’interno dell’area piccola a trafiggere l’incolpevole Miceli.
Dopo appena 10′ i segusini sbandano ed incassano il 2-0. Una palla persa in uscita innesca il contropiede avversario, con la palla che giunge tra i piedi di Capitao al limite dell’area, il quale lascia partire una potente conclusione che l’estremo difensore riesce solo a toccare, senza però evitare che la palla vada ad infilarsi sotto la traversa per il raddoppio dei torinesi.
In una partita tutta da dimenticare, senza nemmeno una conclusione dei valsusini verso la porta avversaria, al minuto 85 arriva il 3-0 finale: stavolta è Apetzeguia a bucare Miceli con un potente tiro al volo che incontra anche una leggera deviazione di Alberto Onomoni.

Le inseguitrici possono accorciare

Un incidente di percorso che sicuramente non pregiudica quanto fatto dalla squadra di Falco fino ad ora, chiamata ora a dimostrare di essere una grande squadra già dalla prossima gara (ancora in trasferta) contro l’Atletico Chivasso.
In caso di vittoria contro il Vanchiglia, il San Maurizio Canavese ha la possibilità di salire a -4.
Con la consapevolezza che, però, lo scontro finale avrà luogo al “Mario Quaglino” di Susa, laddove nessuno esce vittorioso da ormai quasi 500 giorni.