L’Union Susa ricomincia a correre battendo 2-0 la Nolese: è record di punti La squadra di Falco torna al successo dopo due partite grazie alle reti di Serpa e Anello

Serpa, autore del vantaggio per l'Union SusaSerpa, autore del vantaggio per l'Union Susa

SUSA – Dopo due trasferte che hanno portato solamente un punto nelle tasche dei valsusini, i biancorossi tornano a correre in classifica, battendo al “Mario Quaglino” di Susa la Nolese.
Marcatori della giornata, il forte difensore Serpa e Roberto Anello.

L’Union Susa torna a vincere 

Con il fiato sul collo per l’avvicinamento in classifica del San Maurizio Canavese, l’Union rispetta l’obbligo di portare a casa i 3 punti con una prestazione in crescendo grazie alla quale i ragazzi di Alberto Falco archiviano la pratica Nolese e raggiungono quota 58 punti, infrangendo il record  (57) fatto registrare proprio nella stagione scorsa.
L’allenatore valsusino resta fedele ai suoi schemi e mette in campo la squadra con il consueto 4-3-3: Miceli in porta, linea a 4 composta da Rossero, Di Emanuele, Serpa e Renna, centrocampo formato da Mazzone, Carrassi e dal giovane Pereno, con Squillace, Anello ed il rientrante Rizq a completare l’11 segusino.
Complice anche il primo caldo della stagione, la partita fatica a trovare ritmo. Il primo squillo dei padroni di casa arriva al 7′ con Anello lanciato nello spazio da Rizq: il fantasista biancorosso però non riesce a concludere a causa di una piccola spinta del difensore avversario. Sembravano esserci gli estremi per concedere il calcio di rigore all’Union.
Appena 5 minuti dopo, è ancora Roberto Anello ad avere tra i piedi la palla dell’1-0, ma a tu per tu con l’estremo difensore ospite, prova un pallonetto che finisce abbondantemente sopra la traversa, tra il disappunto del pubblico presente allo stadio “Mario Quaglino”.
Da lì in poi, la partita cala vistosamente sia dal punto di vista del ritmo, sia dal punto di vista tecnico.
Al 37′, però, l’Union la sblocca.
Sugli sviluppi di un corner, la palla giunge a Carrassi sull’out di destra, splendido cross del “4” segusino  che finisce  sulla testa di Serpa il quale non lascia scampo al portiere ospite insaccando la palla sotto l’incrocio dei pali.
I padroni di casa sembrano ingranare la marcia e al 40′ rischiano di raddoppiare: è ancora Carrassi ad innescare Rizq al limite, ma il tiro dell’attaccante marocchino finisce di poco alto sulla traversa.
Al minuto 41 c’è spazio per un’altra recriminazione dell’Union Susa. Rizq, involatosi verso la porta avversaria, viene ripetutamente trattenuto da un avversario fin dentro l’area di rigore, prima di andare a terra senza poter concludere: anche qui il penalty sembrava evidente.
Si va dunque a riposo sul risultato di 1-0 per i biancorossi.

Il raddoppio di Anello

Il secondo tempo inizia nel migliore dei modi per il Susa che trova subito la rete del raddoppio.
Anello si fa perdonare per l’errore nel primo tempo e realizza un grandissimo gol, con un preciso tiro a giro che scavalca il portiere ospite per il 2-0 segusino.
Con il doppio vantaggio, la prestazione degli uomini di Falco inizia a salire e l’Union domina in lungo e in largo la gara, sfiorando ripetutamente la rete del 3-0 con Kamal Rizq, sfortunato in un paio di occasioni a non trovare la porta avversaria.
Dopo 70 minuti di anonimato, al 27′ del secondo tempo arriva la prima conclusione della Nolese, ma Miceli (come sempre) chiude la porta agli ospiti, mantenendo il risultato sul 2-0.
Risultato che arriverà fino al 90′, sancendo il ritorno alla vittoria dell’Union Susa che ritrova tre punti pesantissimi in una corsa per la promozione che si preannuncia ricca di emozioni.