L’Union Susa torna alla vittoria battendo il Quincitava Dopo l’iniziale svantaggio, i biancorossi la ribaltano vincendo per 2-1

Gabriele Foch, autore del gol decisivo per l'Union SusaGabriele Foch, autore del gol decisivo per l'Union Susa

SUSA – Una partita delicatissima per l’Union Susa, che si apprestava ad affrontare una squadra in formissima (capace di collezionare 12 punti nelle ultime 5 partite) e orfana dei due gemelli del gol Aloisi e Rizq, le cui assenze non hanno però impedito ai biancorossi portare a casa i 3 punti.


UNA PARTITA DI CARATTERE

Dopo il pareggio interno con il Vanchiglia, la squadra di mister Alberto Falco aveva bisogno di una vittoria per riprendere la corsa in campionato. Detto, fatto!
I segusini si schierano in campo con un 4-3-3 composto da Malune, Rossero, Di Emanuele, Serpa e Olivero in difesa, Carrassi, Pereno e Iorianni a centrocampo e un adattato Gabriele Foch a comporre il tridente assieme ad Anello e Romano.
La gara, però, si mette subito male per i padroni di casa: bastano infatti appena 4′ agli ospiti per punire l’Union, con una splendida conclusione dal limite di Monti che va ad insaccarsi sotto la traversa di Malune, leggermente fuori dai pali.
Almeno nelle battute iniziali, i ragazzi di Falco sembrano patire le assenze (pesanti) in attacco e faticano a costruire azioni pericolose: ci provano prima Anello e poi Di Emanuele, senza però pungere dalle parti di Vernetti.
L’Union Susa è però tecnicamente superiore e, al 26′, arriva il gol del pareggio biancorosso!
Grande azione della compagine segusina con Carrassi che libera la sovrapposizione di Rossero, il quale mette un cross basso sul quale si avventa Romano: la conclusione è rimpallata, ma la sfera finisce sui piedi del giovane Pietro Pereno che, con freddezza, batte il portiere ospite per il gol del pareggio.
Neanche il tempo di riprendere fiato che il Susa rischia di passare in vantaggio. Romano, imprendibile per tutta la gara, scappa sulla fascia e mette un cross al bacio sulla testa di Foch: il colpo di testa del numero “7” è ben indirizzato, ma Vernetti si esibisce in una splendida parata che salva il risultato.
I valsusini hanno però trovato la quadra e al 30′ bussano di nuovo pericolosamente alla porta ospite: un preciso passaggio di Carrassi libera Romano a tu per tu con l’estremo difensore avversario, il quale è però bravo a ipnotizzare il “10” dell’Union che non riesce a regalare il vantaggio ai suoi con un tiro debole e centrale.
Nel quarto d’ora che precede la fine del primo tempo, i biancorossi arrivano con facilità al limite dell’area avversaria, senza però riuscire a trovare la zampata vincente.
Si va così a riposo sul risultato di 1-1.
Falco dà però la scossa ai suoi nell’intervallo e al 47′ l’Union va in vantaggio! E’ ancora Enrico Romano a scatenare il panico nell’area del Quincitava, saltando un uomo e mettendo in mezzo un preciso rasoterra che l’accorrente Foch gira splendidamente in porta per il vantaggio valsusino.
La partita è finalmente indirizzati sui binari auspicati dagli spettatori del “Mario Quaglino”, che si troveranno però a dover soffrire fino alla fine a causa dell’incapacità del Susa di chiudere la gara.
Al minuto 65′ subentra anche un po’ di sfortuna, con Romano che coglie il palo sugli sviluppi di un calcio di punizione.
Il calcio però, si sa, è spietato e contro un dominio della squadra valsusina, gli ospiti rischiano di pareggiare: splendida punizione dalla trequarti di Menegazzi che sembra destinata a finire in fondo alla rete, ma Malune compie una parata formidabile, compensando così l’errore di posizionamento sul vantaggio ospite.
Al 72′ arriva il secondo legno dell’Union. Stavolta tocca ad Anello scheggiare la traversa con un tiro a giro dal limite dell’area.
Nei minuti di recupero, poi, c’è spazio anche per il terzo palo dei segusini: Di Emanuele stacca benissimo sulla punizione di Romano, non riuscendo però a modificare la traiettoria di quel tanto che basta per regalare il 3-1 ai suoi.
Senza Rizq e Aloisi e con in campo parecchi giovani (partita ribaltata da un classe ’98 e da un ’97) la squadra di Alberto Falco sforna una prestazione che testimonia, una volta di più, il carattere e la forza di questo grande gruppo, che conferma il primato in classifica a quota 48 punti.