L’Unione Democratica per Sant’Antonino incontra i cittadini La riunione si è tenuta nella serata di giovedì 26 gennaio

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SANT’ANTONINO – “A Sant’Antonino non ci sono problemi?“. Questo, lo slogan che presentava l’evento, promosso attraverso un rapporto di collaborazione, dai due gruppi di minoranza del Comune di Sant’Antonino. Interrogare i cittadini sui reali problemi che attanagliano il Paese, sentire cosa questi ultimi avevano da dire e rielaborare comunemente i problemi per poter puntare verso una soluzione. I sant’antoninesi hanno risposto presente: “Possiamo definirci soddisfatti dell’accorrenza – ha dichiarato la consigliera di minoranza Donata Maria Cappuccio – probabilmente potevamo fare anche qualcosa in più, ma essendo solo la prima serata, a conti fatti ne siamo rimasti molto contenti. Non una serata nata per fare polemica nei confronti dell’amministrazione, bensì per ascoltare quel punto di vista che nel panorama democratico dovrebbe essere il principale: quello dei cittadini. Dalle loro voci, sono tornate a galla alcune criticità – ha proseguito la consigliera Cappuccio – come, ad esempio, problematiche legate alla viabilità, soprattutto per quanto riguarda il semaforo di via Roma e la rotonda in punta a via Torino che, impedendo l’ingresso diretto in paese per coloro i quali arrivano da Susa, portano anche danni considerevoli al commercio. Altri luoghi per i quali sarebbe auspicabile un miglioramento delle condizioni di sicurezza sono i parchi giochi che, in alcuni punti, non sono recintati. Egual discorso vale per i marciapiedi, troppo spesso dissestati o addirittura mancanti”. C’è il rischio che tutte queste osservazioni finiscano nel dimenticatoio? Alla domanda risponde la Cappuccio: “Tutti i problemi sorti questa sera, saranno appuntati in un apposito documento, il quale sarà poi presentato e discusso durante il prossimo Consiglio Comunale”. Inoltre, all’interno dell’assemblea è stato fatto presente come, nonostante Sant’Antonino si trovi ai vertici per quanto riguarda la pressione fiscale (l’IMU ammonta al 10,60%, massimo consentito per legge), pochi siano i ritorni sotto l’ottica dei servizi prestati alla comunità. Esempio emblematico è stato quello riguardante la condizione dei marciapiedi e del sagrato della Chiesa durante le ultime lievi precipitazioni nevose che, a detta dei cittadini, non era adeguata alle esigenze della popolazione. “Il vero obiettivo della serata – ha concluso Donata Cappuccio – è quello di farci portavoce delle esigenze dei cittadini, ribadendo però con grande forza come sia inalterata la nostra credenza nei programmi che già avevamo presentato nell’ultima campagna elettorale. Noi siamo una lista civica e, per questo, siamo a completa disposizione dei cittadini che devono avere la consapevolezza che siamo qui, pronti ad affrontare i problemi del paese con altre priorità e un’altra sensibilità”.