L’Università parigina della Sorbonne a scuola a Susa

susa chiesa del ponte 1

SUSA – È un appuntamento culturale di grande prestigio quello che si terrà a Susa dal 28 al 30 agosto 2016: il Centro Culturale Diocesano ospiterà presso il Museo Diocesano la quinta scuola estiva di storia economica, co-organizzata dal Laboratorio di Medievistica Occidentale di Parigi che opera in seno all’Università Parigi 1 Panthéon-Sorbona e al Centro Nazionale di Ricerca Scientifica. Il titolo del meeting è “Le economie della qualità. Le persone e le cose sui mercati medievali e moderni”. Nel pomeriggio di sabato 27 agosto 2016 giungeranno a Susa ventisette studiosi: si tratta di sedici docenti che lavorano in rinomati atenei tra cui l’Università di Lille 3, la Sorbona di Parigi, le Università di Anversa, di Tunisi, di Tolosa, e di undici dottorandi e post-dottorandi provenienti, tra le altre, dall’Università Politecnica delle Marche, dalle Università di Perpignan, di Lione, di Parigi-Ovest Nanterre La Défense, dalla Sorbona, dalla Latvian Academy of Sport Education di Riga. Nel corso dei tre giorni di studio, dalla domenica al martedì mattina, i partecipanti si concentreranno su svariati temi: le economie della qualità per gli economisti e i sociologi; le economie della qualità: storiografia medievale e moderna; prodotti e oggetti: la fabbrica della qualità; la qualità del lavoro: certificazioni e garanzie; qualità dei prodotti e beni di consumo; scambi: qualità percepita, qualità negoziata; la qualità degli scambi: informazioni, giudizi e posizioni degli attori; tra regolazione e controllo della qualità. Il tutto si concluderà con una tavola rotonda alla quale parteciperanno Michela Barbot (Centro Nazionale di Ricerca Scientifica), Patrice Baubeau (Parigi Ovest Nanterre La Défense), Marc Bompaire (Scuola Pratica di Studi Superiori), Julie Claustre (Università Parigi 1), Anne Conchon (Università Parigi 1), Laurent Feller (Università Parigi 1), Emmanuel Huertas (Università Tolosa 2).

Gli incontri sono riservati a docenti e ricercatori iscritti e pertanto chiusi al pubblico.