I Lupi della 34^ a Bardonecchia: gli Alpini di Oulx messi a guardia del Tunnel del Frejus per evitare l’ingresso di clandestini in fuga verso la Francia La misura disposta dalla Prefettura a tutela degli emigranti che cercano di passare a Modane nella galleria ferroviaria

alpini-taurinense

BARDONECCHIA – “Pietà l’è morta!” recita il motto della 34^ Compagnia  Alpini,  distaccamento del Battaglione “Susa” inserito nella  Brigata Alpini Taurinense. La 34^Compagnia: partecipa da sempre e per tradizione alle esercitazioni NATO in Danimarca o Norvegia, agli innumerevoli campi e marce, alle varie e ripetute missioni in Mozambico, Balcani o Afghanistan. Ma stavolta alle penne nere della Caserma “Assietta” di Oulx – la “tana dei Lupi” -tocca presidiare i confini alla rovescia.

Nonostante il motto, infatti la Prefettura di Torino ha spedito il reparto a tutela dell’ingresso del tunnel ferroviario del Frejus, quello di Cavour, a Bardonecchia, in servizio h24 da qui a fine anno, in ausilio di ordine pubblico a Polizia e Carabinieri. I militari hanno il compito di sorveglianza dell’ingresso della galleria ormai diventata una delle vie da cui i clandestini e i richiedenti asilo sbarcati in Italia tentano di raggiungere la Francia. Da dove se “pescati” dalle forze di polizia i “migranti” vengono rispediti  su direttive dell’Eliseo di Macron direttamente nel nostro Paese su pullman e scaricati ai colleghi italiani. E – per dirla tutta – ai viaggi ne aggiungono una quota arrivata in Francia da ben altre strade. “Per giunta” direbbero in salumeria…

“L’obiettivo primario per il nostro personale – dice una fonte della Brigata Taurinense  – è controllare che nessun migrante  entri in galleria e nel caso far intervenire Polizia di Frontiera, Polfer e Carabinieri. E’ fondamentale prevenire gli ingressi che vengono tentai appena diventa buoi. Ben istruiti i migranti sanno perfettamente come trovare luci di emergemza, riparo nel tunnel, che per la scarsa frequenza di merci, l’assenza tranne dei TGV dei passeggeri, consente loro di tentare la ytraversata di 13 kilometri. La nostra presenza fissa serve da dissuasore, perché la prima preoccupazione è di evitare possa accadere una tragedia”.

 Il Prefetto ha anche chiesto a RFI di adottare misure straordinarie (allarmi, sensori a infrarossi, camere termiche, ecc.) che si attivino a ogni tentativo di ingresso nel tunnel . Ricordiamo infatti come in almeno un paio di episodi recentissimi (http://www.lagenda.news/10-clandestini-sorpresi-attraversare-notte-tunnel-ferrovia-frejus/)  la galleria sia rimasta bloccata al traffico per consentire di salvare gruppi di clandestini che cercavano di raggiungere la Francia.

Intanto a Bardonecchia l’ingresso al Colle della Scala e della Valle Stretta è ormai presidiato quasi stabilmente sui due versanti del confine.

L'ingresso in Galleria a Bardonecchia del Tunnel del Frejus

L’ingresso in Galleria a Bardonecchia del Tunnel del Frejus