Arresto convalidato dal GIP questa mattina per Nicoletta Dosio Il processo per direttisima per evasione dai domiciliari è fissato il prossimo 23 novembre

La Dosio ieri sera in corteo (Foto PS)La Dosio ieri sera in corteo (Foto PS)

BUSSOLENO – Questa mattina personale della Digos di Torino  – su delega dell’autorità giudiziaria di Torino – ha provveduto ad eseguire il mandato di comparizione spiccato nei confronti di Nicoletta Dosio. Alla pasionaria rossa,  professoressa in pensione, è contestato il reato di evasione dagli arresti domiciliari  dopo l’ennesima violazione del provvidimento restrittivo emesso a suo carico,  avvenuta giovedì scorso proprio all’interno di Palazzo di Giustizia.

Eseguita la perquisizione di rito presso la sua abitazione, la Dosio è stata prelevata dal locale “La Credenza” e condotta in Tribunale a Torino, dove è in corso l’udienza  per direttissima di convalida del fermo eseguito in Tribunale, come prevede il codice di procedura penale per questo tipo di reato.  La Dosio si era più volte, dichiarandolo pubblicamente, recata fuori dall’abitazione e fuori da Bussoleno, per a suo dire “opporsi alla violenza dello Stato che impone un’opera inutile e utilizza provvedimenti preventivi che sono più che mai strumento di intimidazione contro una lotta di popolo”.

Il fermo è stato convalidato dal GIP e il prossimo 23 novembre la Dosio sarà processata per evasione, assistita dai suoi avvocati, Emanuele D’Amico e Valentina Colletta, che hanno già annunciato di rinunciare al rito abbreviato.

Stavolta rischia di finire davvero in carcere, come lei stessa ha dichiarato più volte vorrebbe, a corollario della sua tesi di “resistente”.

I partigiani erano ben altra cosa però.