Intervento chirurgico e cure finite: la “mantide” di Bruino torna in carcere Maria Teresa Crivellari sconta l’ergastolo alle "Vallette"

Maria Teresa Crivellari la "mantide" di BruinoMaria Teresa Crivellari la "mantide" di Bruino

TORINO – Il permesso per le cure presso l’Ospedale delle Molinette è finito:  Maria Teresa Crivellari, ormai passata alle cronache come la ‘mantide di Bruino‘, condannata all’ergastolo con l’accusa di avere ucciso una rivale in amore e di averne poi seppellito il cadavere in giardino, torna dietro le sbarre. Lo scorso 22 marzo la donna era stata ricoverata d’urgenza all’ospedale Molinette di Torino  per un sospetto caso di setticemia. La donna è stat prima sottoposta ad un in intervento chirurgico e poi  ricoverata in medicina per un periodo di cure postoperatorie. Il giudice viste le relazioni sanitarie positive ha quindi il giudice ha emesso l’ordine di carcerazione. E la Crivellari è tornata così nella sezione femminile della Casa Circondariale Lorusso e Cotugno di Torino,

Nel febbraio 2010 la Crivellari fece rapire e poi uccise, forse con un cocktail letale di farmaci, Marina Patriti, moglie del suo amante Giacomo Bellorio e madre di tre figli. Il corpo della vittima venne scoperto dopo alcuni mesi, a novembre 2010 presso avvenuto l’abitazione di Sant’Ambrogio di Torino. La sentenza definitiva della Corte di Cassazione è avvenuta a fine 2014.