A Susa la Marcia della pace è stata “La Festa dei Popoli” La testimonianza di Farhad Bitani, profugo afgano

Farhad Bitani, profugo afganoFarhad Bitani, profugo afgano

SUSA – La prima edizione ebbe luogo durante la guerra del Golfo, adesso è una consuetudine. E’ la Marcia della Pace, che vede coinvolte le diverse tradizioni religiose presenti sul territorio della Valsusa. Il tema conduttore della Marcia della Pace 2017 è stato “La Festa dei Popoli” e proprio i popoli della Valle hanno offerto il loro contributo di pace e di cultura.

Per la città 

L’appuntamento di oggi, sabato 8 aprile, è stato nella Città di Adelaide alle 17,30 in piazza Savoia. Il momento comune è cominciato con una breve riflessione spirituale, quindi ha avuto inizio la marcia che si è snodata per le vie di Susa, sostando davanti a luoghi religiosi della città, con brevi riflessioni da parte dei rappresentanti delle diverse confessioni. La marcia è proseguita con  un breve momento meditativo e la testimonianza di Farhad Bitani, profugo afgano, autore del libro autobiografico “L’ultimo lenzuolo bianco” della comunità Islamica. L’evento è stato organizzato e voluto insieme con la chiesa cristiana evangelica, la chiesa ortodossa, la chiesa valdese e con la partecipazione di diverse realtà presenti sul territorio. Poi, in conclusione, canti, balli e scambi culinari della comunità albanese, musulmana Alhira e rumena.