In centinaia per difendere il lavoro alla Savio della Chiusa (LE FOTO) Amministratori, sindacalisti e lavoratori uniti in una camminata di speranza

La marcis della Fiom per la SavioLa marcis della Fiom per la Savio

CHIUSA S.MICHELE- Dallo stabilimento di Chiusa San Michele a Condove, da una fabbrica in crisi, la Savio, ad una che dopo anni di difficoltà sta rinascendo, l’ex Vertek ora CLN. Un percorso che è la sintesi della speranza per una bassa valle industriale che non è più tale e tenta di salvare il salvabile.

In marcia

Ad organizzare la  “Camminata solidale” è stato il sindacato, la Fiom-Cgil, in lotta contro i licenziamenti annunciati dall’azienda. In corteo ci sono i lavoratori e le lavoratrici, i cittadini e gli amministratori. Tutti qui in strada dopo che l’ultimo incontro tra azienda e sindacati, dei 45 giorni di “fase sindacale”, tenutosi mercoledì 24 maggio presso la sede dell’Unione Industriale di Torino, non ha portato a sostanziali novità rispetto alle posizioni ormai note.

I vertici della Savio hanno confermato quanto preannunciato dall’Amministratore Delegato Aimone Balbo durante il consiglio comunale aperto svolto a Chiusa. Sono 56 gli esuberi, altri 10 lavoratori verrebbero invece ricollocati in un’altra azienda del gruppo o presso dei fornitori,mentre alcuni lavoratori hanno volontariamente lasciato l’azienda in queste settimane.

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