Elezioni Grugliasco. Mariano Turigliatto racconta la sua città La voce del Consigliere comunale, sindaco, consigliere regionale e tanto altro

Mariano TurigliattoMariano Turigliatto

GRUGLIASCO – Da un lato un alpino, in bronzo, guarda il cielo, dall’altra la torre in mattoni rossi fa ombra sulla via pedonale. Al centro c’è il palazzone del municipio di Grugliasco tra auto posteggiate e il via vai di una città che una volta veniva definita la “Stalingrado del nord”. Più o meno 40 mila anime e una vita politica, tutta a sinistra, che non trova pace. Per parlare di storia, quella passata ma non trapassata, e le vicende attuali il passaggio obbligatorio è una chiacchierata con Mariano Turigliatto. Conosciutissimo in città per la sua vita scolastica, prima a quelle si chiamavano elementari, poi alle superiori ma sopratutto per il suo impegno politico. Se non ho letto male cominciò la sua eperienza sui banchi del consiglio comunale nel 1985, presidente della Repubblica era Sandro Pertini.  Adesso è in minoranza, fa il pensionato, il nonno e…la spesa. Lo incontro in piazza con le borse del companatico; m’inviata al bar per un caffè.

Che succese a Grugliasco sul fronte politico?

“C’è una forte delusione per l’operato dell’attuale maggioranza che poi s’identifica tutta nel sindaco, e una volontà popolare di uscire da questo stallo per vedere un futuro più propositivo per Grugliasco“.

Aiutami a capire, perchè tra liste e liste a oggi non si ha la certezza nei candidati.

“Facilitando potremmo dire che a Grugliasco ci sono quattro gruppi politici omogenei. Quello dell’attuale sindaco a marchio PD, i dissidenti che non si sono ricosciuti che faranno capo ad Amarù, noi e i Cinquestelle”.

Con noi cosa intenti?

“Liste che basano la loro esperienza nell’area verde, nella sinistra e nelmondo dell’associzionismo. Una buona parte della città che ragiona e guarda al futuro. Non abbiamo identificato il candidato perchè ci sono ancora soluzioni politiche vantaggiose per la città sulle quali abbiamo aperto tavoli di confronto”.

Grugliasco ieri e domani.

“Ieri era il mondo metalmeccanico e operaio legato alla Fiat, era una città che aveva energie e volontà. Oggi è un difficile compromesso. Io resto ottimista e credo che attraverso queste elezioni comunali tanto possa cambiare in meglio”.

Pagato il caffè Mariano riprende le borse per la via di casa. Sotto quei sottili baffi ho come la sensazione che mia abbia nascosto qualcosa. In questi due mesi scopriremo cosa.