Mario Persio: uno scrittore romano con il cuore in Valsusa Il suo ultimo libro si intitola "Amicizia"

DiogeneDiogene

AVIGLIANA – “Amicizia” di Mario Persio, pubblicato da “Edizioni Del Giano” già dal titolo ci fa capire chi è l’autore, nato a Terni che vive ed opera a Roma. Giunto al suo settimo libro ha curato tra gli altri, importanti temi sia in prosa che in poesia e una raccolta di pensieri sulla figura del magistrato Severino Santiapichi, giudice del processo Moro e sull’attentato al Papa Giovanni Paolo II.

Lo scrittore Mario Persio

“Amicizia” raccoglie aforismi, massime e pensieri attraverso il tempo e racchiude l’aspirazione di Mario Persio di dar vita a un convivio di spiriti eletti su temi cardini della saggezza, quali la sobrietà (senso della misura), la giustizia (equilibrio dei pesi) e l’amicizia (consolazione dell’anima). L’amicizia, infatti, dura finché l’amico s’adopera per rimanere all’altezza dell’altro. “Un’anima sola in due corpi” affermava Diogene. L’autore ama anche ricordare il libro “Gli amici” di Edmondo de Amicis nella sua frase conclusiva: “… Vi ringrazio, dunque, lasciandovi. E vi mando un addio dal profondo del cuore, amici antichi e nuovi, vecchi e giovinetti, compagni dell’infanzia e della gioventù, amici lontani, amici offesi, amici futuri della vecchiezza: addio!”. Nel libro in oggetto sono citate massime di Salomone, Aristotele, Platone, Diogene, Pitagora, Epicuro, etc. Un libro che conquista l’anima perché ci fa vedere con la “A” maiuscola il vero significato della parola “Amicizia”.

Il legame con la Valsusa

Quale è però il legame dell’autore con la nostra amata Valsusa? Mario Persio soggiornava spesso nel nostro territorio per motivi legati al lavoro, ma quando io intrapresi il folle intento di valorizzare il “Parco Dora” e salvare con la “Croce Gialla” gli animali che dal parco della Pellerina si spingevano verso la nostra valle, mi aiutò in tutti i modi possibili, come aiutò un parroco di Roma (Don Valeri) che aveva costruito a sue spese un canile per dare assistenza a tanti piccoli randagi. Più volte Mario Persio si era recato nelle carceri per dare conforto a chi per disperazione aveva perso la giusta strada e la voglia di vivere. Un uomo vero che sono fiero di aver conosciuto e che in questo libro conferma in pieno il suo nobile “credo”.