Vicenda del marito stalker: Daniela Ruffino contro la violenza sulle donne Ex marito stalker, Ruffino (FI): "Le donne trovino il coraggio di denunciare i casi di violenza. Più stanze di ascolto, anche negli ospedali piemontesi."

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TORINO – È stato convalidato il fermo in carcere per Luigi Garofalo, l’uomo denunciato dalla moglie Elena Farina e dai figli per aver commesso atti persecutori nei loro confronti.

In merito a tale vicenda giunge una riflessione della vicepresidente del Consiglio regionale del Piemonte Daniela Ruffino, la quale auspica in Piemonte un incremento del numero di “stanze di ascolto”  rivolte alle donne vittime di violenza, al fine di portare avanti una concreta lotta alla violenza di genere.

Il commento della vicepresidente Ruffino:

La decisione di tenere ancora in carcere l’uomo accusato di atti persecutori nei confronti dell’ex moglie è un segnale di fermezza da accogliere positivamente nella lotta alla violenza contro le donne”.

E’ quanto afferma Daniela Ruffino (FI) a proposito dei recenti fatti di cronaca avvenuti a Torino.

La vicepresidente dell’Assemblea piemontese rilancia la sua proposta, in qualità di referente istituzionale della Consulta femminile regionale, che punta ad “aumentare il numero delle “stanze di ascolto” per le donne che hanno subìto violenze, già allestite presso diverse sedi delle forze dell’ordine, anche negli ospedali piemontesi”.

Quando si pensa che la violenza è ancora oggi la causa della morte di migliaia di donne – aggiunge Ruffino – non può mancare l’ impegno delle istituzioni per contrastare il fenomeno anche sul nostro territorio. E’ ammirevole la forza d’animo della donna che ha denunciato attraverso i mezzi di informazione il timore che lei e il proprio figlio potessero essere aggrediti dall’ex compagno. Bisogna che tutte le donne vittime di soprusi e maltrattamenti trovino il coraggio di presentare denuncia. Le stanze “rosa” hanno anche la funzione di aiutarle ad agire in questo senso“.